Legislatura 17ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 89 del 19/11/2014

(1328) Disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività agricole del settore agricolo, agroalimentare e della pesca (collegato alla manovra di finanza pubblica)

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 12 novembre.

 

     Il presidente relatore FORMIGONI (NCD) comunica che la senatrice Pignedoli aveva riformulato l'emendamento 7.2 (testo 4) nell'emendamento 7.2 (testo 5). Su tale emendamento la Commissione bilancio si è espressa con una condizione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. In conseguenza di tale parere, avverte che la senatrice Pignedoli ha ulteriormente riformulato l'emendamento in un testo 6 (entrambi pubblicati in allegato).

            Avverte altresì che sugli emendamenti a sua firma 11.0.100 e 11.0.200, il parere della Commissione bilancio è stato contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Tali proposte sono quindi inammissibili.

            Informa che il senatore Ruvolo ha ritirato l'emendamento 5.0.6.

           

         Il PRESIDENTE avverte che si passa ora all'espressione dei pareri sugli emendamenti riferiti all'articolo 5, rispetto ai quali si rimette al parere del rappresentante del Governo.

 

            Il vice ministro OLIVERO esprime parere contrario sugli emendamenti 5.1 e 5.3.

            Il parere è invece favorevole sugli identici emendamenti 5.2, 5.4 e 5.5.

            Esprime parere contrario sugli identici emendamenti 5.6 e 5.7. Il parere è altresì contrario sull'emendamento 5.8.

            Esprime poi parere favorevole sugli emendamenti 5.9 (testo 2) e 5.100.

            Il parere è contrario sull'emendamento 5.10 e favorevole sull'emendamento 5.11 (testo 3).

            Esprime poi parere contrario sull'emendamento 5.12 ritenendo preferibile la formulazione più ampia di cui all'emendamento 5.11 (testo 3) e parere favorevole sull'emendamento 5.14.

            Invita al ritiro dell'emendamento 5.15 (testo 2).

            Il parere è contrario sugli emendamenti 5.16, 5.17 e 5.18.

            Invita al ritiro dell'emendamento 5.19 (testo 2), nonché dell'emendamento 5.20 (testo 2). L'invito al ritiro è rivolto anche agli emendamenti 5.21, 5.22 e 5.23.

            Esprime parere favorevole sull'emendamento 5.24 (testo 3).

            Invita al ritiro degli emendamenti 5.25, 5.26 e 5.28, mentre sull'emendamento 5.27 il parere è contrario.

            Invita altresì al ritiro dell'emendamento 5.0.4 ed esprime parere  contrario sull'emendamento 5.0.7.

            Invita al ritiro dell'emendamento 5.0.8.

            Valuta positivamente l'emendamento 5.0.100 pur dando conto dei rilievi formulati dal Ministero dello sviluppo economico.

            Invita invece al ritiro degli emendamenti 5.0.9 e 5.0.10.

            Il parere è contrario sugli emendamenti 5.0.17 e 5.0.19.

            Esprime parere favorevole invece sull'emendamento 5.0.20 (testo 4).

            Invita al ritiro dell'emendamento 5.0.21 ed esprime parere contrario sugli emendamenti 5.0.22, 5.0.23 e 5.0.24.

            Invita al ritiro dell'emendamento 5.0.25 ed esprime parere contrario sugli emendamenti 5.0.26, 5.0.30, non disponendo in tale ultimo caso di una valutazione complessiva d'intesa con il Dicastero dell'ambiente.

            Invita infine al ritiro dell'emendamento 5.0.31.

           

         Il PRESIDENTE avverte che si passa alle votazioni degli emendamenti riferiti all'articolo 5.

 

            Posti separatamente ai voti, vengono respinti gli emendamenti 5.1 e 5.3.

 

            Posti in votazione, gli identici emendamenti 5.2, 5.4 e 5.5 sono approvati.

 

            Con successiva votazione, sono invece respinti gli identici emendamenti 5.6 e 5.7.

 

            L'emendamento 5.8 è dichiarato decaduto per assenza del presentatore.

 

            Posto ai voti, è approvato l'emendamento 5.9 (testo 2).

 

            Con successiva votazione è altresì approvato l'emendamento 5.100.

 

         Il senatore GAETTI (M5S) e la senatrice DONNO (M5S) aggiungono la firma e sollecitano per l'approvazione dell'emendamento 5.10.

 

Posto ai voti, l'emendamento 5.10 viene respinto.

 

            Con successiva votazione, viene quindi approvato l'emendamento 5.11 (testo 3).

            E' conseguentemente assorbito l'emendamento 5.12.

 

            Posto in votazione, l'emendamento 5.14 è approvato.

 

         La senatrice ALBANO (PD) ritira l'emendamento 5.15 (testo 2).

 

         Il senatore DALLA TOR (NCD) aggiunge la firma e ritira l'emendamento 5.16.

 

         Relativamente all'emendamento 5.17, il senatore RUTA (PD) interviene per sottolineare l'importanza di tale proposta, auspicandone l'accantonamento in vista di un'ulteriore riflessione.

 

         Il senatore CANDIANI (LN-Aut) aggiunge la firma al medesimo emendamento 5.17.

 

            Il vice ministro OLIVERO fa presente che il proprio parere è motivato dall'esigenza che i criteri di delega contenuti nell'articolo 5 del disegno di legge non vengano ampliati eccessivamente.

 

            La Commissione conviene quindi di accantonare gli emendamenti 5.17, 5.18 e 5.19 (testo 2) che trattano della medesima materia.

 

         La senatrice GATTI (PD) ritira l'emendamento 5.20 (testo 2).

 

         Il senatore RUTA (PD) ritira l'emendamento 5.21.

 

         La senatrice BERTUZZI (PD) ritira l'emendamento 5.22.

 

         La senatrice DONNO (M5S), la senatrice FATTORI (M5S) e i senatori CANDIANI (LN-Aut), AMIDEI (FI-PdL XVII) e DALLA TOR (NCD) aggiungono la firma all'emendamento 5.23.

 

            Il vice ministro OLIVERO fa presente che la materia dell'acquacoltura necessita di una valutazione d'insieme con le altre proposte emendative testé accantonate riferite all'articolo 5.

 

            La Commissione conviene quindi di accantonare l'emendamento 5.23.

 

         Previa verifica del numero legale richiesta dal senatore CANDIANI (LN-Aut), posto in votazione, viene approvato l'emendamento 5.24 (testo 3), il cui inciso relativo alle modifiche al comma 1 è assorbito dal già approvato emendamento 5.9 (testo 2).

 

            Con separate votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 5.25, 5.26 e 5.27.

 

         La senatrice PIGNEDOLI (PD) ritira l'emendamento 5.28.

 

         Il PRESIDENTE avverte che, non essendo stato riformulato con l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria, l'emendamento 5.0.4 è inammissibile poiché oggetto di un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione da parte della Commissione bilancio.

 

         Il senatore DALLA TOR (NCD) aggiunge la firma e ritira l'emendamento 5.0.7.

 

            Con successiva votazione viene respinto l'emendamento 5.0.8.

 

            La Commissione conviene quindi di accantonare l'emendamento 5.0.100, in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio, nonché gli emendamenti 5.0.9 e 5.0.10 che trattano la medesima materia.

 

            Con successiva votazione viene respinto l'emendamento 5.0.17.

 

         Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento 23.0.6 è riformulato come aggiuntivo all'articolo 5, con numerazione 5.0.32 (già 23.0.6), e posto in votazione congiuntamente all'identico emendamento 5.0.19.

 

            Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 5.0.32 (già 23.0.6) e 5.0.19 sono respinti.

 

            La Commissione conviene quindi di accantonare l'emendamento 5.0.20 (testo 4) in attesa dell'espressione del parere da parte della Commissione bilancio.

 

         Il senatore RUTA (PD) ritira l'emendamento 5.0.21.

 

            Con separate votazioni sono poi respinti gli emendamenti 5.0.22, 5.0.23,  5.0.24, 5.0.25 e 5.0.26.

 

            La Commissione conviene quindi di accantonare l'emendamento 5.0.30.

 

            Posto ai voti, viene poi respinto l'emendamento 5.0.31.

 

         Il PRESIDENTE avverte che si passa all'espressione dei pareri sugli emendamenti riferiti all'articolo 6, sui quali si rimette al parere del rappresentante del Governo.

 

            Il vice ministro OLIVERO esprime parere contrario sugli emendamenti 6.1 e 6.3.

            Esprime parere favorevole sugli emendamenti 6.4, 6.9 (testo 2), 6.6 e 6.100.

            Il parere è contrario sull'emendamento 6.5 e favorevole sull'emendamento 6.7.

            Invita al ritiro dell'emendamento 6.8.

            Auspica l'accantonamento degli identici emendamenti 6.0.2, 6.0.3 e 6.0.4, riservandosi sugli stessi un'ulteriore riflessione.

            Invita al ritiro degli emendamenti 6.0.14 e 6.0.15.

            Il parere è contrario sugli identici emendamenti 6.0.16, 6.0.17, 6.0.18 e 6.0.19, riservandosi comunque un'ulteriore riflessione qualora fossero accantonati analogamente all'emendamento 1.26 dallo stesso contenuto.

            Invita al ritiro degli emendamenti 6.0.20 e 6.0.21 ed esprime parere contrario sull'emendamento 6.0.22.

            Invita infine al ritiro dell'emendamento 6.0.26.

 

            Si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6.

 

            Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 6.1 e 6.3.

 

            Con separate votazioni sono quindi approvati gli emendamenti 6.4, 6.9 (testo 2), 6.6 in un testo corretto (pubblicato in allegato) e 6.100.

 

            Posto ai voti, viene quindi respinto l'emendamento 6.5.

 

            Con successiva votazione l'emendamento 6.7 è approvato.

 

            Posto ai voti, l'emendamento 6.8 è respinto.

 

            La Commissione conviene quindi di accantonare gli identici emendamenti 6.0.2, 6.0.3 e 6.0.4.

 

         Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) interviene per sollecitare l'approvazione dell'emendamento 6.0.14, di cui è primo firmatario.

 

         Il senatore CANDIANI (LN-Aut) aggiunge la firma all'emendamento 6.0.14 e preannuncia il voto favorevole.

 

            Posto ai voti, l'emendamento 6.0.14 è respinto.

 

         Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) ritira poi l'emendamento 6.0.15.

 

         Il PRESIDENTE avverte che gli identici emendamenti 6.0.16, 6.0.17, 6.0.18 e 6.0.19 sono riformulati come riferiti all'articolo 1, rinumerati 1.33 (già 6.0.16), 1.34 (già 6.0.17), 1.35 (già 6.0.18) e 1.36 (già 6.0.19) e saranno esaminati congiuntamente all'identico emendamento 1.26, già accantonato nella scorsa seduta.

           

            La Commissione conviene di accantonare detti emendamenti, analogamente al già accantonato emendamento 1.26.

 

         La senatrice DONNO (M5S) riformula peraltro l'emendamento a sua firma 1.26 in un testo 2 (pubblicato in allegato), del quale la Commissione conviene l'accantonamento, in attesa dell'espressione dei pareri da parte delle Commissioni consultate, nonché per un esame complessivo della materia dell'esonero dagli adempimenti IVA per i piccoli produttori agricoli.

 

         Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) sollecita l'approvazione dell'emendamento a sua firma 6.0.20.

 

            Posto ai voti l'emendamento 6.0.20 viene respinto.

 

         Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) ritira poi l'emendamento 6.0.21.

 

            La Commissione conviene quindi l'accantonamento dell'emendamento 6.0.22.

 

         Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) ritira infine l'emendamento 6.0.26.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

La seduta termina alle ore 16,15.