Legislatura 17ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 98 del 06/05/2014
Azioni disponibili
FINANZE E TESORO (6ª)
MARTEDÌ 6 MAGGIO 2014
98ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, l'avvocato Stefano Betti, presidente dell'Associazione Master in Diritto Tributario dell'Università di Genova, accompagnato dal dottor Marcello Mannucci, dall'avvocato Francesco Gavotti, dall'avvocato Francesco Boetto e dall'ingegner Maurizio Michelini.
La seduta inizia alle ore 14,05.
SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI
Il presidente Mauro Maria MARINO comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per il prosieguo dei lavori.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e fisco: audizione di rappresentanti dell'Associazione Master in Diritto Tributario dell'Università di Genova
Prosegue l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 15 aprile.
Il presidente Mauro Maria MARINO introduce l'odierna audizione, specificando la relazione tra la procedura informativa in titolo e l'attività di redazione dei decreti legislativi di attuazione della legge di delega fiscale.
Ha quindi la parola l'avvocato BETTI, il quale dà conto delle finalità dell'Associazione Master in Diritto Tributario dell'Università di Genova e dei lavori dei gruppi di studio interdisciplinari da essa attivati per la redazione del documento da sottoporre alla Commissione. Passa quindi a illustrare la posizione della propria Associazione in riferimento alle diverse disposizioni recate dalla legge n. 23 del 2014. Si sofferma innanzitutto sulla revisione del sistema sanzionatorio, osservando l'insufficienza della mera denuncia penale ai fini del raddoppio dei termini di accertamento; quanto al sistema delle sanzioni amministrative rileva l'opportunità di una riduzione allo scopo di impedire che la somma di imposta e sanzione superi l'ammontare contestato, nonché di differenziare la fattispecie di omessa fatturazione e di tardiva fatturazione e di consentire la definizione parziale e differenziata di contestazioni differenti. In relazione alla sanzione consistente nella sospensione dall'esercizio della professione per omessa fatturazione ritiene che non possa essere considerata sufficiente dall'ordinamento la semplice contestazione, in mancanza di un accertamento definitivo, mentre riguardo all'autorizzazione al superamento del segreto professionale auspica che la competenza venga attribuita, piuttosto che al pubblico ministero, al giudice per le indagini preliminari, in contraddittorio con il professionista, così da garantire maggiormente la riservatezza delle informazioni. Segnala poi la questione della durata degli accessi e dell'accertamento, richiamando l'attenzione sulla necessità di disporre di tempi certi, anche attraverso la previsione della sanzione di nullità del procedimento. Esprime poi perplessità verso ipotesi di un'estensione dell'obbligo dei pagamenti tramite POS per i professionisti in considerazione della scarsa efficacia ai fini della lotta all'evasione. In materia di abuso del diritto giudica favorevolmente l'intenzione di garantire un quadro di certezza normativa anche rispetto all'operato della pubblica amministrazione. Al fine di migliorare la disciplina della riscossione propone la previsione di deroghe al divieto di proporre opposizione alle azioni cautelari nei casi di sussistenza di idoneo titolo giudiziale di annullamento o di sospensione dell'accertamento. Quanto alla riforma dell'imposta di registro auspica l'abrogazione dell'istituto della solidarietà con il soccombente per la parte vincitrice della causa, mentre, allo scopo di una maggiore qualificazione della magistratura tributaria, segnala l'opportunità di una riserva dei posti per i funzionari direttivi delle agenzie fiscali in pensione da più di un anno. Soffermandosi sulla riforma del catasto propone l'introduzione di un "cassetto fiscale dell'immobile", quale strumento integrato di conoscenza del patrimonio immobiliare, con la possibilità di abbinare ai rilievi catastali tutta una serie di informazioni dell'immobile (ad esempio destinazione d'uso, classificazione energetica) utili anche ai fini della determinazione delle rendite più vicine ai reali valori.
Interviene quindi brevemente l'ingegner MICHELINI, il quale illustra le caratteristiche del sistema informatico DOCFA e le possibili integrazioni dello stesso.
L'avvocato BETTI si esprime quindi sulla materia delle semplificazioni fiscali, richiamando in particolare l'attenzione sull'esigenza di un coordinamento con la normativa sull'accertamento bancario, che contempla l'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente, compromettendo in particolar modo i soggetti a contabilità semplificata. Dopo aver espresso alcune considerazioni in riferimento alle potenzialità della dichiarazione precompilata per i titolari di partita IVA segnala la possibilità di prevedere un più elevato limite per i costi dei beni strumentali deducibili.
Il presidente Mauro Maria MARINO ringrazia gli auditi per il contributo offerto, particolarmente utile nell'ottica di attuazione della delega fiscale.
Il senatore SCIASCIA (FI-PdL XVII) rileva l'anomalia consistente nella sospensione dell'attività professionale ad opera dell'amministrazione finanziaria in assenza di contraddittorio con gli ordini. Manifesta inoltre condivisione rispetto alle considerazioni svolte in materia di incapienza della parte soccombente nei processi riguardanti l'imposta di registro.
Alle considerazioni da ultimo espresse dal senatore Sciascia si associa il senatore MOLINARI (M5S), il quale sollecita una riflessione complessiva sul tema della tutela della riservatezza dei professionisti.
La senatrice GUERRA (PD) domanda delucidazioni in relazione all'ipotesi di raccolta dei dati sugli immobili prospettate dagli auditi.
Il presidente Mauro Maria MARINO chiede ragguagli circa la sostenibilità economica del sistema di valutazione dei valori immobiliari illustrato.
La senatrice BELLOT (LN-Aut) chiede ragguagli circa la possibilità di un'estensione generale dei sistemi di tracciabilità dei pagamenti e di dichiarazione precompilata dei redditi.
L'avvocato BETTI specifica che le considerazioni svolte riguardo alla tutela della riservatezza hanno valenza nei casi di procedimenti di verifica amministrativa e non di quelli di carattere penale.
L'ingegner MICHELINI si sofferma sulla necessità di disporre di sistemi di raccolta dei dati che consentano una valutazione aggiornata e realistica dei valori immobiliari, i cui costi sono prevedibilmente destinati a essere compensati da una più razionale gestione delle risorse e da una maggiore efficienza del mercato.
L'avvocato BETTI ribadisce la volontà della propria Associazione di dare un contributo di carattere tecnico nella fase di attuazione della delega, senza interferire nell'ambito politico.
Il presidente Mauro Maria MARINO ringrazia nuovamente gli auditi e li congeda. Avverte quindi che la documentazione acquisita nell'ambito dell'odierna procedura informativa verrà pubblicata nella pagina web della Commissione.
Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.
SUI LAVORI DELLE COMMISSIONI 5ª E 6ª RIUNITE
Il presidente Mauro Maria MARINO avverte che la seduta delle Commissioni 5ª e 6ª riunite già convocata alle ore 14,30 di oggi non avrà luogo. Le medesime Commissioni sono dunque convocate oggi alle ore 20, o comunque al termine dei lavori dell'Assemblea.
La seduta termina alle ore 14,50.