Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 64 del 24/10/2013
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RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELL’INTERNO PER L’ANNO FINANZIARIO 2014 E PER IL TRIENNIO 2014-2016 (DISEGNO DI LEGGE N. 1121 - TABELLA 8), E SULLE PARTI CORRISPONDENTI DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1120
La Commissione, esaminati lo stato di previsione del Ministero dell'interno e le corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità,
premesso che:
per l'anno 2014 è prevista una riduzione degli stanziamenti, rispetto al bilancio assestato 2013, e che la variazione più rilevante riguarda la missione relativa alle relazioni finanziarie con le autonomie territoriali;
la legge di stabilità istituisce il Fondo per il finanziamento di esigenze indifferibili tra le quali si segnalano le misure antitratta e quelle per le vittime del terrorismo;
sono previste misure di contenimento delle spese per consultazioni elettorali che prevedono lo svolgimento in un'unica giornata delle elezioni politiche e di quelle per gli enti territoriali, nonché lo svolgimento di più referendum;
la spesa pubblica è oggetto di revisione e razionalizzazione, in particolare sono ridotte le disponibilità per consumi intermedi e sono prorogate al 30 giugno 2014 le gestioni commissariali delle province, mentre sono autorizzate assunzioni aggiuntive nel comparto sicurezza;
in materia di patto di stabilità interno delle regioni si riduce l'ammontare massimo delle spese finali delle regioni a statuto ordinario e delle autonomie speciali per il 2014, fissandone la ripartizione;
a partire dal 2014 viene meno la speciale disciplina del patto stabilità delle regioni e delle pubbliche amministrazioni che avevano superato gli obiettivi di maggiore spesa per interventi correlati ai finanziamenti dell'Unione europea e realizzati con la quota di finanziamento nazionale ed è spostato al 2015 l'avvio del "patto regionale integrato";
per quanto concerne il patto di stabilità interno per gli enti locali, è aggiornata la base di riferimento per il calcolo dell'obiettivo relativo agli anni 2014-2017, determinando un miglioramento dell'indebitamento netto e del fabbisogno degli anni 2016 e 2017;
sono contenute nella legge di stabilità disposizioni volte ad assoggettare al patto di stabilità le aziende speciali, le istituzioni e le società non quotate partecipate dagli enti locali;
in tema di finanza degli enti territoriali, sono presenti ulteriori disposizioni tra le quali si segnala la promozione, da parte del Governo, di intese con le Province autonome di Trento e Bolzano, volte alla revisione delle competenze in materia di finanza locale, di cui all'articolo 80 dello Statuto speciale del Trentino Alto-Adige,
si pronuncia in senso favorevole,
segnalando criticamente la presenza di norme che disciplinano il concorso delle regioni a statuto speciale e delle province autonome al miglioramento dei saldi di finanza pubblica che appaiono in contrasto con le particolari forme di autonomie riconosciute a quegli enti, secondo quanto osservato dalla Corte costituzionale, e rilevando l'opportunità di demandare le modalità di contribuzione alle norme di attuazione da approvare entro un termine stabilito.