Legislatura 17ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 33 del 22/10/2013

 

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE N. 958

 

 

La Commissione lavoro, previdenza sociale,

esaminato il disegno di legge in titolo,

premesso che il provvedimento intende eliminare onerosi passaggi burocratici e amministrativi, al fine di semplificare il rapporto con lo Stato dei cittadini e delle imprese,

rilevata la necessità di un intervento a carattere organico a carattere semplificatorio anche con riferimento ad alcuni adempimenti onerosi a carico delle aziende, nel pieno rispetto della salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori,

ritiene che la semplificazione della legislazione in materia di lavoro e Welfare debba passare prioritariamente attraverso l’attuazione del progetto, fatto proprio dal Governo con il documento Destinazione Italia, di un testo unico semplificato della disciplina legislativa della materia;

auspica conseguentemente l'adeguamento nei tempi più brevi della normativa nazionale in materia di lavoro ai criteri indicati nel Decalogue for Smart Regulation, adottato dall’Unione Europea a Stoccolma nel novembre 2009.

Con queste premesse ed auspici, formula, per quanto di propria competenza, un parere favorevole sul disegno di legge in titolo. 

 

 

 


 

RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE

SULL'ATTO COMUNITARIO N. COM (2013) 560 definitivo

(Doc. XVIII, n. 27)

 

 

La Commissione lavoro, previdenza sociale,

esaminata ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento, la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda la dotazione finanziaria del Fondo sociale europeo per alcuni stati membri (COM (2013) 560 final),

premesso che la proposta in esame introduce modifiche al regolamento che regola il funzionamento del Fondo europeo di sviluppo regionale, del Fondo sociale europeo e del Fondo di coesione, per agli aspetti riguardanti la dotazione finanziaria del Fondo sociale europeo destinata ad Italia, Francia e Spagna;

considerato che l'aumento degli impegni di bilancio ivi previsti, stabiliti nel corso del recente Consiglio europeo del 27 e 28 giugno scorsi, supporterà programmi già operativi nel campo della lotta alla disoccupazione giovanile;

valutata la necessità di una rapida approvazione delle proposta di modifica, poiché la dotazione finanziaria supplementare si inserisce nel quadro finanziario pluriennale 2007-2013;

si esprime in senso favorevole, malgrado la proposta risulti incompleta poiché non adeguatamente individuata la conformità ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità, che, in base all'articolo 5, protocollo 2 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, è obbligatoria.