Legislatura 17ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 22 del 22/10/2013

 

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1107

 

 

La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, per quanto di competenza,

 

premesso che:

 

il profilo che maggiormente caratterizza il decreto-legge in esame consiste negli interventi finalizzati a incidere incisivamente sulla disciplina dell'imposta municipale propria (IMU), insieme alle misure previste in materia di sostegno alle politiche abitative, di finanza locale, di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici;

con riferimento ai terreni agricoli, le riduzioni riservate alla ruralità sono collegate alla figura del coltivatore diretto e dell'imprenditore agricolo professionale, con l'applicazione di un moltiplicatore ridotto nel calcolo del valore dei terreni agricoli e conseguente modulazione dell'importo dell'imposta;

quanto ai fabbricati rurali, essi rientrano nella piena applicazione dell'IMU se adibiti ad uso abitativo, mentre sono soggetti ad aliquota ridotta se considerati strumentali all'attività agricola;

 

ricordato che:

 

il versamento della prima rata IMU del 2013 era già stato sospeso con l'articolo 1 del decreto-legge n. 54 del 2013, in relazione a determinate categorie di immobili, tra i quali i terreni agricoli e i fabbricati rurali;

il presente provvedimento, all'articolo 1, dispone la definitiva abolizione del pagamento della rata in questione, con riferimento alle stesse categorie di immobili individuate dal decreto-legge n. 54 del 2013 già citato, esentando pertanto in via definitiva anche i terreni agricoli e i fabbricati rurali da tale obbligo, in attesa di una definizione a regime della disciplina IMU da affidare alle scelte della manovra di finanza pubblica e della legge di stabilità;

l'articolo 2, comma 5-ter, reca l'interpretazione autentica della disposizione in tema di fabbricati rurali di cui all'articolo 13, comma 14-bis, del decreto-legge n. 201 del 2011, al fine di dirimere una questione collegata al riconoscimento della ruralità degli immobili, che assume rilievo ai fini dell'assoggettamento alle imposte ICI e poi IMU,

 

esprime parere favorevole.