Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 28 del 17/07/2013

     Il senatore CALDEROLI (LN-Aut) segnala alcuni profili di criticità in riferimento al principio della libertà di iniziativa economica privata, riconosciuto  dall'articolo 41 della Costituzione. In particolare, evidenza come la previsione di una procedura straordinaria di commissariamento, in assenza degli ordinari presupposti che la giustificano e, soprattutto, a prescindere dall'iniziativa dei titolari costituisce, a suo avviso, una lesione del diritto di proprietà e una forma surrettizia di espropriazione.

 

            Il sottosegretario CIRILLO, nel rilevare che la Commissione affari costituzionali dell'altro ramo del Parlamento non ha eccepito alcun rilievo in tal senso, ricorda che il provvedimento definisce un procedimento di commissariamento sui generis fondato su ragioni diverse da quelle che normalmente lo giustificano: in questo caso infatti non si è verificato uno stato di insolvenza dell'azienda, ma l'intervento si è reso nondimeno necessario per tutelare beni e valori di rango costituzionale, quali il diritto alla salute e la tutela dell'ambiente.