Legislatura 16ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 364 del 10/07/2012

         Il relatore  COSTA (PdL) assicura la propria piena disponibilità a procedere nei termini indicati dal Presidente, sottolineando che la materia in esame merita la massima attenzione da parte della Commissione. Si riserva infine di acquisire anche l'orientamento del Governo sulle proposte di modifica trasmesse alla Commissione.

 

            Intervenendo nella discussione generale,  il senatore MUSI si sofferma sul fatto che il provvedimento in esame introduce l'obbligo del monomandato per gli agenti in attività finanziaria, superando il previgente regime, basato invece sull'opposta previsione del plurimandato. Dopo aver osservato che tale scelta normativa va nella direzione esattamente opposta rispetto alle modifiche concernenti l'intermediazione in campo assicurativo, con il superamento del vincolo di esclusiva, richiama criticamente il fatto che lo schema di decreto legislativo nega agli agenti il diritto alla corresponsione della indennità di fine rapporto, nei confronti degli intermediari finanziari con i quali si sia avuta la cessazione del rapporto contrattuale. Dopo aver espresso le proprie perplessità circa il fatto che una simile previsione possa essere contenuta nella direttiva a suo tempo recepita, ritiene che sarebbe opportuno inserire nel parere una sottolineatura critica in relazione a tale questione, senza voler sindacare nel merito la scelta di introdurre il vincolo del monomandato.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.