Legislatura 16ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 364 del 10/07/2012

 

FINANZE E TESORO    (6ª)

 

MARTEDÌ 10 LUGLIO 2012

364ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

BALDASSARRI 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Ceriani.   

 

            La seduta inizia alle ore 16,10.

 

 

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

 

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2010/24/UE sull'assistenza reciproca in materia di recupero crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure (n. 480)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 20 e 24, comma 1, della legge 15 dicembre 2011, n. 217. Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Riprende l'esame sospeso nella seduta del 3 luglio scorso.

 

     Il presidente  BALDASSARRI  comunica che non è stata ancora sciolta la riserva con cui è stata disposta l'assegnazione del provvedimento in titolo. Tuttavia, considerato il carico di lavoro che attende la Commissione nelle prossime settimane, riterrebbe preferibile procedere,  già nel corso della prossima settimana, all'espressione del parere sul provvedimento, acquisendo il previo assenso della Presidenza del Senato circa il superamento del vincolo di procedibilità tuttora previsto,  nel caso in cui non venisse trasmesso il prescritto parere della Conferenza Stato-Regioni.

 

            La Commissione concorda con il Presidente.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

Schema di decreto legislativo concernente ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche del titolo V del testo unico bancario in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività e dei mediatori creditizi (n. 486)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, commi 3 e 5, della legge 7 luglio 2009, n. 88. Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Riprende l'esame sospeso nella seduta del 4 luglio scorso.

           

     Il presidente  BALDASSARRI  comunica che sono pervenute alla Commissione da parte di numerosi soggetti note scritte contenenti proposte di modifica al testo del provvedimento in titolo.

            Rivolge quindi al relatore l'invito a procedere a un'analisi della documentazione acquisita per riferire successivamente su di essa alla Commissione, per orientarne al meglio i lavori in sede di valutazione del parere.

 

         Il relatore  COSTA (PdL) assicura la propria piena disponibilità a procedere nei termini indicati dal Presidente, sottolineando che la materia in esame merita la massima attenzione da parte della Commissione. Si riserva infine di acquisire anche l'orientamento del Governo sulle proposte di modifica trasmesse alla Commissione.

 

            Intervenendo nella discussione generale,  il senatore MUSI si sofferma sul fatto che il provvedimento in esame introduce l'obbligo del monomandato per gli agenti in attività finanziaria, superando il previgente regime, basato invece sull'opposta previsione del plurimandato. Dopo aver osservato che tale scelta normativa va nella direzione esattamente opposta rispetto alle modifiche concernenti l'intermediazione in campo assicurativo, con il superamento del vincolo di esclusiva, richiama criticamente il fatto che lo schema di decreto legislativo nega agli agenti il diritto alla corresponsione della indennità di fine rapporto, nei confronti degli intermediari finanziari con i quali si sia avuta la cessazione del rapporto contrattuale. Dopo aver espresso le proprie perplessità circa il fatto che una simile previsione possa essere contenuta nella direttiva a suo tempo recepita, ritiene che sarebbe opportuno inserire nel parere una sottolineatura critica in relazione a tale questione, senza voler sindacare nel merito la scelta di introdurre il vincolo del monomandato.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

SUL SEGUITO DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1551  

 

     Il senatore  LANNUTTI (IdV) sollecita la tempestiva ripresa dell'esame del disegno di legge n. 1551 (disposizioni per l'annullamento obbligatorio in autotutela delle cartelle esattoriali prescritte), di cui è cofirmatario, sottolineando che il direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, ha comunicato  in  via informale la propria disponibilità a collaborare per il perfezionamento del testo legislativo.

 

         Il presidente  BALDASSARRI  ricorda che la Commissione ha convenuto, nella seduta del 27 giugno scorso,  di costituire un Comitato ristretto per valutare le modifiche da apportare al disegno di legge, attraverso una completa riscrittura dell'articolato, prevedendo anche l'intervento del rappresentante del Governo e il supporto tecnico dell'Agenzia delle entrate. 

 

Dopo un intervento della senatrice LEDDI, il sottosegretario CERIANI giudica importante la sottolineatura espressa dal senatore Lannutti in merito alla disponibilità dell'Agenzia delle entrate, a conferma della proficua interlocuzione tra il Governo e le strutture tecniche dell'amministrazione finanziaria.

Ribadisce quindi la disponibilità del Governo a partecipare, anche con il diretto intervento dei tecnici dell'Agenzia delle entrate, ai lavori del comitato ristretto per completare l'iter del provvedimento, sottolineando l'opportunità di preservare l'autonomia decisionale e la competenza del Parlamento a legiferare sulla materia oggetto del disegno di legge.

 

Il presidente BALDASSARRI, preso atto della disponibilità del rappresentante del Governo, preannuncia quindi che il Comitato ristretto potrà essere convocato a partire dalla prossima settimana per iniziare i propri lavori redazionali sul disegno di legge.

 

            La seduta termina alle ore 16,25.