Legislatura 16ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 298 del 17/04/2012
Azioni disponibili
Il senatore CASTRO (PdL) esprime perplessità innanzitutto sull'utilizzo dell'espressione "equità retributiva", che sembra già presupporre l'individuazione di rapporti di lavoro subordinati, anche in presenza di diverse forme contrattuali, e sottolinea l'esigenza di sottoporre l'articolato ad un'analisi attenta, anche per garantirne il coordinamento con il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro (Atto Senato n. 3294). Esprime, tra l'altro, dubbi sui compiti affidati alla istituenda Commissione, non essendo chiaro il rapporto tra le sue determinazioni ed il livello minimo retributivo fissato dal contratto collettivo applicabile alla categoria. Giudica altresì atecnico lo stesso utilizzo dell'espressione "politiche retributive".
Nel confermare che nel corso della ricordata indagine conoscitiva è emersa la larghissima inadeguatezza dei trattamenti praticati, ritiene che un esame ponderato del testo consentirà di emendarne le imperfezioni tecniche e di prevedere forme di attuazione progressiva delle nuove norme, in un tessuto imprenditoriale caratterizzato non solo da grandi gruppi, ma anche da piccoli editori locali e da imprese strutturalmente più fragili.