Legislatura 16ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 298 del 17/04/2012
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A giudizio del senatore BRUNO (Per il Terzo Polo:ApI-FLI), l'attuale formulazione del disegno di legge n. 3233 rischia di provocare forti difficoltà alle realtà editoriali locali, contraddistinte da rapporti di lavoro spesso effettivamente saltuari e non paragonabili sotto alcun aspetto a quelli delle grandi "firme" giornalistiche nazionali. In questo quadro, suggerisce di integrare l'elenco dei soggetti già ascoltati nel corso della ricordata indagine conoscitiva con l'audizione di rappresentanti dei piccoli editori di giornali.
Giudica eccentrico rispetto alle attuali tendenze normative fissare una tariffa minima vincolante nell'ambito di rapporti di lavoro autonomo, e riterrebbe necessario affidare la funzione di rilevazione dei livelli retributivi ad un'entità terza ed indipendente rispetto alle parti interessate.
Conclude mettendo in guardia rispetto ai rischi insiti nell'ingerenza di soggetti privati nella gestione di risorse pubbliche, quali i contributi all'editoria, specialmente in considerazione della loro funzione di garanzia democratica. Teme, da ultimo, che i margini di incertezza presenti nell’attuale testo del disegno di legge n. 3233 siano tali da generare nuovo e consistente contenzioso e da confliggere con l'esigenza di un adeguato approfondimento della materia.