Legislatura 16ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 298 del 17/04/2012
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IN SEDE REFERENTE
(2892) Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di sicurezza sul lavoro per la bonifica degli ordigni bellici, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Moffa e Tortoli; Farina Coscioni ed altri
(Seguito e conclusione dell'esame)
Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 19 ottobre scorso.
Il presidente GIULIANO (PdL), relatore, ricorda che gli emendamenti al disegno di legge sono stati pubblicati in allegato al resoconto di tale seduta. Avverte quindi che è pervenuto il parere dalla Commissione bilancio, non ostativo sul testo e sugli emendamenti, ad eccezione degli emendamenti 1.2 e 1.4, sui quali è contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. È altresì pervenuto il parere non ostativo, sul testo e sugli emendamenti, della Commissione affari costituzionali.
Esprime avviso contrario sugli emendamenti 1.1, 1.3, 1.5 e 1.6 ed invita il senatore Castro a ritirare l'emendamento 1.7, a sua firma.
Il vice ministro MARTONE esprime parere conforme a quello del Presidente relatore.
Il senatore CASTRO (PdL) ritira l'emendamento 1.7.
Presente il prescritto numero dei senatori, il presidente relatore GIULIANO (PdL) mette quindi ai voti gli emendamenti 1.1, 1.3, 1.5 e 1.6, che non risultano accolti.
Il senatore NEROZZI (PD) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo al disegno di legge n. 2892, auspicando tuttavia, in relazione al considerevole numero di incidenti occorsi, un celere intervento di riassetto della normativa sia civile che militare. Al riguardo, gli risulta l'imminente adozione di una disciplina a carattere amministrativo da parte del Ministro dell'interno, nella medesima ottica di contenimento degli infortuni gravi.
La senatrice CARLINO (IdV), nel dichiarare l'astensione sul provvedimento, richiama le considerazioni già svolte nella precedente seduta e rivendica la fondatezza delle proprie proposte emendative, che avevano un intento migliorativo del testo.
La Commissione conferisce infine mandato al Presidente relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea, chiedendo altresì l'autorizzazione alla relazione orale.