Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 349 del 31/01/2012
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La senatrice Vittoria FRANCO (PD) apprezza che il Governo abbia deciso una pausa di riflessione su questo tema, senza lasciarsi prendere dall'onda dell'entusiasmo. Si tratta infatti di questioni molto delicate, come ha dimostrato l'indagine conoscitiva condotta dalla Commissione, anche alla luce della particolare conformazione del sistema formativo italiano. Ella nega peraltro che la qualità del sistema sia insufficiente. All'estero infatti i giovani laureati italiani sono molto apprezzati e richiesti. Concorda comunque sull'importanza di approvare rapidamente il documento conclusivo affinché la voce autorevole di un ramo del Parlamento possa essere d'ausilio al Governo anche rispetto ai risultati di una consultazione on line di cui non sono ancora chiari i contorni.
Ella si compiace poi che il Presidente relatore abbia riconosciuto che l'abolizione del valore legale non è una priorità in questo momento. A suo avviso, essa risulterebbe addirittura dannosa per il sistema universitario, che ne uscirebbe depresso. Né, in assenza di adeguati strumenti e risorse, essa potrebbe creare competizione fra atenei. Condivide quindi il potenziamento dell'ANVUR ma ritiene altrettanto indispensabile che le università siano messe in condizione di operare nelle condizioni migliori. Inoltre, occorre rafforzare del diritto allo studio affinché siano garantite eguale cittadinanza ed eguali opportunità a tutti gli studenti, a prescindere dalle condizioni familiari di provenienza. In quest'ottica dichiara di non condividere il suggerimento avanzato dal senatore Pittoni che prefigura un'abolizione di fatto del valore legale.
Chiede conclusivamente al Presidente relatore di modificare nell'osservazione conclusiva n. 11 il riferimento ad una presunta formazione universitaria insufficiente, che finirebbe per anticipare l'attività di valutazione dell'ANVUR.