Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 349 del 31/01/2012

            La senatrice Mariapia GARAVAGLIA (PD) condivide pienamente le osservazioni della senatrice Soliani, rammentando peraltro di appartenere ad una generazione che, a suo tempo, ha chiesto l'abolizione del valore legale nella convinzione che ciò servisse ad accrescere l'uguaglianza sostanziale. Oggi, invece, ritiene che siffatta misura si limiterebbe ad aggirare l'ostacolo, senza riuscire a garantire all'istruzione quel ruolo di "ascensore sociale" che le è connaturale. Nel nostro Paese, infatti, la laurea non consente ancora ai giovani di sottrarsi al destino delle famiglie di provenienza, tant'è vero che solo il 15 per cento dei giovani svolge un'attività diversa da quella familiare. Occorre dunque prendere atto che la trasformazione dell'università da luogo di formazione di élite in luogo di formazione di massa impone strumenti diversi per assicurare un'alta qualità diffusa. In questo senso, ella condivide i suggerimenti avanzati dalla senatrice Soliani, esprimendo comunque pieno apprezzamento per lo sforzo di sintesi compiuto dal Presidente relatore. In particolare, concorda con la necessità di un potenziamento dell'ANVUR al fine di rimuovere le differenze fra università e si compiace per le affermazioni del ministro Profumo a favore di un innalzamento complessivo della qualità dell'istruzione universitaria, piuttosto che del perseguimento dell'eccellenza apicale di singoli atenei.

            Giudica infine riduttivo il contesto del decreto-legge sulle semplificazioni nel quale il Governo ha affrontato un tema così complesso e si associa all'auspicio di una rapida conclusione della procedura informativa affinché l'Esecutivo possa disporre al più presto delle riflessioni della Commissione.