Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 349 del 31/01/2012

      Riferisce alla Commissione anzitutto la correlatrice COLLI (PdL), la quale - dopo aver ripercorso la genesi della Società - si sofferma sulla mission dell'ente: sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo dei beni e delle attività culturali, anche nelle sue possibili interrelazioni con le infrastrutture strategiche del Paese.

Nella mission di Arcus, sostenere progetti significa individuare iniziative importanti, aiutarne il completamento progettuale, intervenire negli aspetti organizzativi e tecnici, partecipare - ove opportuno o necessario - al finanziamento del progetto, monitorarne l’evoluzione, contribuire ad una conclusione felice dell’iniziativa.

La Società interviene dunque a sostegno organizzativo e finanziario su progetti di rilievo, mentre in nessun modo è assimilabile ad un’agenzia di erogazione di fondi, né può essere annoverata fra i "distributori a pioggia" di fondi pubblici o privati.

Al riguardo la correlatrice rammenta come diverse polemiche siano sorte negli anni scorsi circa la gestione dei fondi, tanto da indurre l’ex Presidente alle dimissioni. Nel sottolineare come queste accuse non abbiano giovato certo al prestigio della Società, ella rileva peraltro che da quando, nel luglio 2010, è subentrato alla presidenza  l’ambasciatore Ludovico Ortona, esse sono state per fortuna sopite. L’impegno del quale si è fatto carico l’ambasciatore Ortona è stato certamente gravoso e non privo di difficoltà. Il suo mandato si è contraddistinto per una grande collaborazione con le istituzioni e la massima trasparenza, insieme alla necessaria indipendenza e imparzialità di giudizio. Egli è dunque riuscito a ridare ad Arcus un’immagine rassicurante, quando prima appariva forse controversa e confusa, ed ha garantito innovazione progettuale ed efficienza gestionale, nonostante la congiuntura economica non favorevole.

Al fine di far recuperare prestigio all’immagine della Società, egli ha altresì promosso un’azione di trasparenza rinnovandone il sito web e pubblicando tutti gli atti necessari alla sua comprensione.

Il presidente Ortona si è anche fatto promotore nel consiglio di amministrazione di attuare alcune iniziative strategiche per generare futuri benefici alla Società, come la costituzione dell’APGI (Associazione Parchi e Giardini d’Italia). Questa associazione, senza scopi di lucro, è finalizzata a raccogliere l’adesione delle diverse istituzioni pubbliche e private attive in Italia, onde rappresentare il nostro Paese in seno alla Federazione europea per i parchi e i giardini.

Un’ulteriore iniziativa degna di lode è stata la realizzazione di un progetto pilota con l’archivio di Verona, in collaborazione con la Direzione generale per gli archivi del Ministero, che costituirà un modello per lo sviluppo della strategia evolutiva degli archivi in Italia.

Circa l’efficienza gestionale, il presidente Ortona si è reso certamente protagonista nel coordinare al meglio le attività del consiglio di amministrazione in modo da esaminare ed approvare il maggior numero di progetti possibili.

Oltre alle ottime attività svolte durante il mandato, egli è del resto in possesso di competenze e capacità che il suo curriculum testimonia. Tra le diverse mansioni svolte, sempre nella piena collaborazione con le istituzioni nazionali, ha infatti ricoperto la carica di ambasciatore a Lisbona, Teheran e a Parigi, oltre ad essere stato insignito all’onorificenza con la Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica.

Infine, la correlatrice reputa come un elemento positivo che in un organismo così importante possa esserci una continuità di lavoro, al fine di proseguire sulla buona strada intrapresa e per raggiungere ulteriori e significativi risultati. Pertanto, sia per l’ottima attività svolta nel precedente mandato che per il profilo umano e professionale dimostrato nell’arco della sua vita sempre a sostegno del nostro Paese e in difesa del suo prestigio, raccomanda la conferma del presidente Ortona alla guida della Società.