Legislatura 16ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 187 del 29/11/2011
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COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENTE SULLO SVOLGIMENTO DELLA XLVI RIUNIONE COSAC TENUTASI A VARSAVIA DAL 2 AL 4 OTTOBRE 2011
La PRESIDENTE riferisce sugli esiti della XLVI Riunione COSAC, tenutasi a Varsavia il 2, 3 e 4 ottobre 2011, cui ha preso parte, in rappresentanza della Commissione politiche dell'Unione europea del Senato, insieme ai relativi vicepresidente e segretario, senatori Giacomo Santini e Roberto Di Giovan Paolo. La Camera dei Deputati ha partecipato, attraverso l'omologa Commissione, con gli onorevoli Formichella, Consiglio e Gozi.
Dopo l'apertura dei lavori da parte del maresciallo del Sejm, Grzegorz Schetyna, e del maresciallo del Senato, Bogdan Borusewicz, i membri della COSAC hanno ascoltato il commissario europeo per il Bilancio e la programmazione finanziaria, Janusz Lewandoswski, il quale si è soffermato sui principali aspetti delle Prospettive finanziarie dell’Unione europea per gli anni 2014-2020.
Il senatore Santini si è rivolto al rappresentante dell’Esecutivo europeo per lamentare come, nella gestione della grave crisi che attualmente attanaglia l’Europa, è venuto meno, purtroppo, un fondamentale principio comunitario, enunciato, peraltro, espressamente nei Trattati, ovvero il principio di solidarietà, che ha segnato, come è noto, la stessa nascita del progetto di unificazione del continente europeo.
L’Unione a 27, ha proseguito l’oratore, deve recuperare le proprie capacità competitive nel mercato globale e avviarsi, mediante un’autonoma iniziativa politica, sul cammino della crescita economica, senza cha siano le banche o le agenzie di rating a decidere o ad influenzare le varie tappe di questo percorso.
Anche l’onorevole Gozi ha deplorato la circostanza per cui la straordinaria crisi finanziaria che sta scuotendo l’edificio europeo venga contrastata con mezzi ordinari. Al riguardo, a suo avviso, sarebbe sommamente auspicabile che il bilancio dell’Unione venga aumentato, e non diminuito come sostengono alcuni Governi, al fine di perorare adeguate politiche anticicliche.
Successivamente, è intervenuto Waldemar Slugocki, sottosegretario al Ministero dello sviluppo regionale della Repubblica di Polonia, per approfondire, in particolare, i profili della politica di coesione delle suddette Prospettive finanziarie, cui hanno rivolto alcuni quesiti l’onorevole Formichella ed i senatori Santini e Di Giovan Paolo.
Durante la riunione dei Presidenti delle delegazioni COSAC è stato dato conto della decisione della Troika presidenziale di rinviare alla medesima sede dei Presidenti la decisione concernente la nomina del nuovo membro permanente del segretariato COSAC, non essendo stata in grado di esprimere alcuna preferenza rispetto alle due candidature presentate (polacca e inglese).
Superato, non senza difficoltà e contrapposizioni, un passaggio preliminare di ordine procedurale, i Presidenti, quindi, si sono pronunciati mediante voto sostanziale, provvedendo a nominare (su 54 voti espressi, 37 a favore e 17 per l’altra candidata), la signora Libby Kurien (inglese), quale prossimo membro permanente del Segretariato COSAC per il mandato biennale 2012-2013.
Nel dibattito che ha seguito la comunicazione del vice presidente della Commissione, Maroš Šefcčovič, ha preso la parola il senatore Di Giovan Paolo per evidenziare il grande impegno del Senato nell’esame degli atti preparatori della legislazione dell’Unione europea, impegno che si è concretizzato in numerose pronunce parlamentari concentrate più sul merito degli atti esaminati, che sui rilievi concernenti la violazione del principio di sussidiarietà. Ha aggiunto, inoltre, come, in riferimento ai grandi temi europei, sia necessario far comprendere appieno ai cittadini i reali meccanismi decisionali, come, ad esempio, sulla questione della delega di poteri alla Commissione europea.
Secondo l’onorevole Gozi, il Trattato di Lisbona si è mostrato chiaramente insufficiente a gestire la crisi economica in corso, per cui appare opportuna una sua revisione che valga a costruire una nuova governance dell’economia europea con il supporto dei Parlamenti nazionali.
Il segretario di Stato per gli Affari Europei della Repubblica di Polonia, Mikolay Dowgielewicz, ha riassunto i punti salienti del programma di lavoro della Presidenza di turno polacca, rispetto al quale ha formulato alcune osservazioni l’onorevole Consiglio.
Al termine dei lavori, l’assise parlamentare ha adottato il testo del Contributo della XLVI COSAC, con 45 voti a favore, il voto contrario della rappresentanza della Camera dei deputati e 5 astensioni (tra cui quella della delegazione senatoriale e del Parlamento europeo).
Il testo delle Conclusioni, invece, è stato approvato dall’unanimità delle deputazioni presenti.