Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 276 del 02/02/2011
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SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Seguito della proposta di indagine conoscitiva sull'abolizione del valore legale del titolo di studio
Il senatore RUSCONI (PD) ribadisce il proprio orientamento contrario su un modo di procedere che costituisce a suo avviso un vulnus nei rapporti tra maggioranza e opposizione. Tiene a precisare infatti che la contrapposizione non risiede nel merito dell'argomento, ma nel metodo di lavoro deciso dalla maggioranza, che dà scarso peso alle proposte della minoranza. Si tratta dunque di una ennesima indagine conoscitiva priva di attinenza con la riforma dell'università e il riordino del secondo ciclo, entrambi già in vigore.
Manifesta altresì perplessità sull'affermazione del Presidente per cui l'indagine conoscitiva sugli sprechi nelle università sia superata, a meno che essa non fosse esclusivamente funzionale alla predisposizione di una legge sull'università priva di risorse.
Quanto all'oggetto dell'indagine, segnala che su di esso il confronto è già aperto nel Paese e sono stati elaborati numerosi studi. La decisione che sarà perciò assunta dalla maggioranza mina il rapporto costruttivo tra le forze politiche e mortifica il dialogo trasversale sui saperi. Conseguentemente il suo Gruppo assumerà d'ora in poi un atteggiamento diverso anche su altri provvedimenti.
Il PRESIDENTE sottolinea nuovamente che l'indagine conoscitiva è finalizzata ad approfondire i diversi profili connessi all'abolizione del valore legale del titolo di studio, senza alcuna posizione precostituita in senso favorevole o contrario.
La Commissione conviene quindi a maggioranza di conferire mandato al Presidente a richiedere alla Presidenza del Senato, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, l'autorizzazione a svolgere l'indagine conoscitiva in titolo.