Legislatura 16ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 100 del 08/06/2010
Azioni disponibili
La presidente BOLDI pone una domanda sui rapporti tra gli END e la rappresentanza permanente d'Italia presso le Istituzioni comunitarie.
Replica il dottor D'ANGELO precisando come la sezione italiana tenga, in modo particolare, ad intrattenere contatti e relazioni con tutti gli interlocutori istituzionali del Paese, siano essi a livello centrale o locale.
Circa il problema della disomogeneità delle funzioni messe in opera dagli END, occorre prendere atto della persistente mancanza di una cultura che veda negli esperti distaccati non una perdita dell'amministrazione nazionale, bensì un investimento che ritorna, con effetti benefici, sulla stessa.
Fa, inoltre, presente come, da uno studio del 2009, risulti che solo il 70 per cento degli END sono rientrati nell'amministrazione di origine (il 50 per cento dei quali ha dichiarato di non aver ricevuto adeguata valorizzazione) mentre il 30 per cento dei colleghi non rientra affatto nella propria amministrazione alla fine del distacco.
Sempre in sede di replica, prende, infine, la parola il dottor Daniele PALLADINO, membro del direttivo END, il quale conferma come l'invio degli esperti costituisca un vero e proprio investimento economico, dal momento che il loro stipendio è finanziato dall'amministrazione di riferimento.