Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 49 del 23/10/2008

            La senatrice BASTICO (PD) ritiene che il provvedimento in esame rappresenti una violazione esplicita dei princìpi di federalismo. Ricorda che tutte le Regioni hanno chiesto, in via pregiudiziale, il ritiro dell'articolo 3, che lede le competenze legislative delle Regioni in materia di definizione della rete scolastica e di programmazione dell'offerta formativa, dal momento che non si indicano criteri innovativi rispetto a quelli vigenti; ricorda anche la previsione di un termine eccessivamente breve che, in definitiva, rende inevitabile il commissariamento. Sarebbe a suo avviso opportuno modificare il testo del nuovo comma 6-bis dell'articolo 64 del decreto-legge n. 112 del 2008, introdotto dall'articolo 3 del decreto, dovendosi far riferimento a piani di "dimensionamento" e non di "ridimensionamento".

            Dopo aver illustrato gli effetti che si produrrebbero sul territorio nazionale in termini di chiusura di istituti scolastici, soprattutto nelle zone periferiche e montane, sottolinea la sostanziale inapplicabilità delle norme che prevedono il commissariamento.

            Un ulteriore profilo di incostituzionalità si manifesta all'articolo 1, che reca disposizioni per l'attuazione dei piani di rientro dei deficit sanitari. Osserva al riguardo che le spese relative alla gestione commissariale ricadrebbero sulle stesse amministrazioni regionali.

            Dopo aver sottolineato che l'attribuzione dei contributi a Roma capitale e al comune di Catania contrasta con il principio di responsabilità della spesa connesso a quello di autonomia delle decisioni, tipici del federalismo fiscale, nota che il rimborso ai Comuni non copre interamente il minor gettito per l'abolizione dell'ICI sulla prima casa.