Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 194 del 25/05/2010

 

AFFARI COSTITUZIONALI    (1ª) 

 

MARTEDÌ 25 MAGGIO 2010

194ª Seduta 

 

Presidenza del Presidente

VIZZINI 

indi della Vice Presidente

INCOSTANTE 

  

 

            La seduta inizia alle ore 14,40.

 

 

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  

 

     Il PRESIDENTE riferisce l'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena concluso. In quella sede si è convenuto di comune accordo di inserire nell'ordine del giorno dei lavori della Commissione, l'esame in sede referente, da avviare quanto prima possibile, del disegno di legge costituzionale n. 797, d'iniziativa del senatore Ceccanti e di altri senatori, recante "Modifiche all'articolo 74 della Costituzione relative al potere di rinvio delle leggi alle Camere del Presidente della Repubblica", e del disegno di legge costituzionale n. 2180, d'iniziativa del senatore Gasparri e di altri senatori, recante "Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato".

 

            La Commissione prende atto.

 

         Il PRESIDENTE aggiunge che in Ufficio di Presidenza si è convenuto anche su una sua proposta, per dare un seguito operativo alle sollecitazioni del Presidente del Senato, formulate in occasione dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, con particolare riguardo all'adattamento sperimentale delle procedure di Commissione. Dopo un primo periodo di sperimentazione, si rende infatti opportuno dare puntuale attuazione, in forma coerente, all'articolo 29, comma 2-bis, del Regolamento: pertanto egli ha invitato il senatore Mauro Maria Marino, componente della Commissione e Presidente della Sottocommissione per la fase ascendente costituita nella Commissione per le politiche dell'Unione europea, a partecipare stabilmente alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza della 1ª Commissione in sede di programmazione dei lavori, considerato che altri senatori della 1ª Commissione componenti della 14a Commissione già partecipano a quel consesso, il senatore Boscetto come rappresentante del Gruppo PdL, la senatrice Adamo come senatore segretario.

            In tal modo sarà possibile assicurare un maggiore coordinamento dell'attività della 1ª Commissione per l'esame di atti preparatori della legislazione europea, anche con riferimento alla potestà consultiva, assai rilevante, esercitata dalla 14a Commissione sugli stessi atti.

 

            La Commissione prende atto.

 

 

SULL'ESAME DELL'ATTO DEL GOVERNO N. 212 IN MATERIA DI PROCESSO AMMINISTRATIVO   

 

            Il PRESIDENTE riferisce sulle audizioni informali svolte davanti all'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari e comunica che presso la Commissione è disponibile, per la pubblica consultazione, la documentazione depositata dai soggetti intervenuti nella giornata del 20 maggio e in quella odierna.

 

            La Commissione prende atto.

 

 

IN SEDE REFERENTE 

 

(952) TOFANI ed altri.  -  Interventi in favore dei disabili gravi tramite il servizio civile volontario  

(1094) DE LILLO.  -  Modifiche alla legge 27 dicembre 2002, n. 289, in materia di utilizzo dei volontari del servizio civile nazionale come accompagnatori dei ciechi civili  

(1138) DE LILLO.  -  Misure a favore di soggetti con disabilità grave attraverso l'utilizzo dei volontari del servizio civile nazionale  

(2176) BIANCO ed altri.  -  Interventi in favore dei disabili gravi mediante servizio civile volontario

(Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 952, 1094 e 1138, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 2176 e rinvio. Esame del disegno di legge n. 2176, congiunzione con il seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 952, 1094 e 1138 e rinvio) 

 

            Prosegue l'esame congiunto dei disegni di legge nn. 952, 1024 e 1138, sospeso nella seduta dell'11 marzo 2009, e inizia l'esame del disegno di legge n. 2176, appena assegnato alla Commissione.

 

 

     Il relatore BATTAGLIA (PdL), a integrazione della relazione illustrativa svolta nella seduta del 4 marzo 2009, si sofferma sul disegno di legge n. 2176, a prima firma del senatore Bianco e sottoscritto dai rappresentanti di tutti i Gruppi parlamentari in Commissione nonché da numerosi altri componenti della stessa Commissione. Esso persegue l'obiettivo di riservare una quota del 20 per cento dei posti previsti nei bandi ai progetti di servizio civile volontario, all'assistenza di persone gravemente disabili per condizioni fisiche, psichiche e sensoriali. La proposta inserisce un nuovo comma 2-bis all'articolo 7 della legge istitutiva del servizio civile nazionale, in base al quale l'Ufficio nazionale per il servizio civile cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento del servizio, attraverso l'approvazione dei progetti di impiego presentati dalle amministrazioni statali, regionali, locali e da altri enti in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, assicurandone la coerenza con le finalità della legge e con la programmazione nazionale. Il nuovo comma 2-bis fissa la percentuale del 20 per cento da riservare ai progetti volti a garantire assistenza a quei soggetti che soffrono gravi e diverse tipologie di disabilità nella selezione annuale dei progetti presentati da parte dell'Ufficio nazionale.

Ricorda che nella seduta del 4 marzo 2009 la Commissione si era orientata all'unanimità per richiedere il trasferimento alla sede deliberante e per adottare come testo base il disegno di legge n. 952, presentato dal senatore Tofani e da altri senatori. Il Governo aveva manifestato il proprio diniego alla sede deliberante senza addurre, a suo avviso, motivazioni convincenti e aveva presentato un disegno di legge-delega di revisione della disciplina sul servizio civile (AS 1995) che per sua natura e struttura, però, non può rispondere tempestivamente ad esigenze ritenute generalmente urgenti, sottese ai disegni di legge in esame. Dopo l'audizione dei rappresentanti dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti, in Commissione era stato auspicato, pertanto, che fosse presentato di comune accordo un disegno di legge che potesse fornire una pronta risposta normativa, sostenuto dal consenso generale.

Conclude, auspicando che l'esame del disegno di legge n. 2176, che ha il preventivo sostegno dei Gruppi parlamentari in Commissione, consenta di riprendere l'iter legislativo e di giungere all'approvazione del testo, chiedendo al Governo di riconsiderare la sua decisione sull'assegnazione in sede deliberante.

 

         Su proposta del PRESIDENTE, il disegno di legge n. 2176 è adottato quale nuovo testo base per il seguito dell'esame congiunto, che viene quindi rinviato.

 

 

(1723) ASTORE ed altri.  -  Modifiche alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, e al decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, in materia di protezione civile, di definizione dello stato di emergenza e della sua estensione territoriale e temporale, ai fini della tutela delle situazioni giuridiche soggettive dei cittadini interessati, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Italia dei Valori, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento 

(2008) ZANDA ed altri.  -  Abrogazione del comma 5 dell'articolo 5-bis del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, in materia di dichiarazione dei grandi eventi rientranti nella competenza del Dipartimento della protezione civile  

(2021) PARDI ed altri.  -  Disposizioni volte a ricondurre la Protezione Civile alla sua missione istituzionale escludendone le competenze nella gestione dei "grandi eventi", nonché norme in materia di controllo preventivo della Corte dei conti  

(2045) ICHINO ed altri.  -  Modifiche alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, in funzione della trasparenza e della possibilità di controllo amministrativo e civico sulle attività amministrative svolte in deroga alle procedure ordinarie, nelle situazioni di emergenza o di urgenza

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio) 

 

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 19 maggio.

           

Il senatore PARDI (IdV) illustra il disegno di legge n. 2021. Esso prende spunto dall'abnorme espansione del potere di ordinanza previsto in caso di emergenze determinate dalle calamità naturali e dall'estensione di tale potere ai cosiddetti "grandi eventi", che talvolta riguardano manifestazioni, anche sportive e religiose, di rilievo minore. Inoltre, negli ultimi anni si sono verificati numerosi abusi, in particolare episodi di corruzione e di concussione, che hanno reso più evidenti i rischi connessi all'esercizio di quel potere d'emergenza.

            L'iniziativa legislativa di cui è primo firmatario, peraltro, corrisponderebbe alla proposta che il Governo si appresta a introdurre nella manovra economica, cioè l'esclusione dei grandi eventi dall'ambito per il quale sono ammesse le ordinanze di protezione civile e la riconduzione di queste ultime al controllo da parte della Corte dei conti.

 

            L'esame congiunto è quindi rinviato.

 

           

La seduta termina alle ore 15,10.