Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 154 del 26/02/2008

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2013

 

La Commissione Finanze e tesoro, esaminato il disegno di leggen. 2013 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria, esprime parere favorevole con la seguente osservazione.

Rilevato che la Guardia di finanza è parte integrante dell'Amministrazione economico-finanziaria e che svolge un'attività fondamentale per il conseguimento anche delle risorse che il decreto-legge n. 79 del 1997 destina (in quota parte) alla predetta Amministrazione ed all'incentivazione del relativo personale e contribuisce in maniera determinante nel potenziamento dell'azione di contrasto all'evasione fiscale perseguito dal medesimo provvedimento, con la peculiarità di espletare una funzione di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia sia di entrate che di uscite del bilancio pubblico;

tenuto conto dell'impegno già assunto dall'Esecutivo in sede di conversione del decreto-legge n. 262 del 2006 con accoglimento di un ordine del giorno (G1.100) vertente sull'articolo 1, comma 14, del provvedimento, con il quale è stata espressa, in via generale, la volontà di riconoscere al personale della Guardia di finanza pari dignità di trattamento, sotto il profilo dell'incentivazione della produttività, rispetto agli altri appartenenti all'Amministrazione economico-finanziaria che già beneficiano delle somme di cui all'articolo 12 del citato decreto-legge n. 79 del 1997;

considerato l'auspicio formulato dalla Commissione nell'ambito del Rapporto reso alla 5a Commissione permanente sul disegno di legge finanziaria per il 2008, affinché si proceda all'"applicazione delle disposizioni in materia di premio incentivante agli appartenenti al Corpo";

in considerazione della necessità di evitare ingiustificate sperequazioni tra le varie componenti dell'Amministrazione finanziaria, di dare piena attuazione ad una prescrizione normativa e, conseguentemente, di evitare l'insorgere di notevole contenzioso giurisdizionale in materia;

sollecita il Governo a provvedere, già nell'ambito del provvedimento di ripartizione delle risorse relative al 2006, ad includere il Corpo della Guardia di finanza ed i relativi appartenenti tra i destinatari della disposizione di cui all'articolo 12 del decreto-legge n. 79 del 1997, attribuendo adeguate e significative risorse finanziarie sia per il potenziamento della medesima Istituzione che per l'incentivazione del proprio personale.