Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 188 del 19/12/2007

La senatrice PELLEGATTA (IU-Verdi-Com) ritiene che la riforma elettorale, assai opportuna per modificare il sistema attualmente vigente che ha mortificato il diritto di scelta degli elettori e ha prodotto esiti ingovernabili, dovrebbe essere ispirata ai princìpi di governabilità, rappresentatività e al bipolarismo. A suo avviso, la proposta avanzata dal Presidente relatore avrebbe effetti peggiori delle norme vigenti, introducendo con artifici normativi un sistema sostanzialmente bipartitico e sacrificando le formazioni che non raggiungono la soglia del cinque per cento. In proposito, osserva che la governabilità è stata messa in crisi dal comportamento di singoli parlamentari piuttosto che dalle rivendicazioni dei partiti "piccoli". In realtà, si dovrebbe contrastare il populismo dilagante evitando di rafforzare il potere dei partiti a danno della partecipazione dei cittadini.

Infine, sottolinea la validità di un sistema politico che si è democraticamente organizzato in coalizioni: tale logica, che si è riflessa anche nelle norme elettorali in uso presso le Regioni e gli enti locali, a suo giudizio rappresenta un fattore essenziale che ha consentito al Paese di compiere rilevanti progressi. Per tale motivo, auspica che la riforma elettorale preveda l’obbligo di dichiarare l’adesione a un programma e l’articolazione delle alleanze prima dell’approvazione.