Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 188 del 19/12/2007
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Il senatore GRASSI (RC-SE) rileva che la proposta di testo unificato del relatore limita fortemente la rappresentanza e alimenta il contrasto latente tra il Segretario del Partito Democratico e il Presidente del Consiglio dei ministri. Il limite politico della proposta risiede nella mancanza di un consenso tale da mettere il Governo al riparo dai pericoli derivanti dal confronto fra il partito maggiore dell’alleanza e le altre forze politiche.
Ricordate le dichiarazioni rese dallo stesso Walter Veltroni, favorevole a un modello bipartitico, condivide l’esigenza di modificare la legge elettorale vigente e di evitare il referendum, ma si esprime in senso contrario alla proposta di testo unificato del Presidente relatore che, a suo avviso, consentirebbe ai due partiti maggiori di ottenere, insieme, la maggioranza assoluta dei seggi, senza avere un consenso maggioritario nel Paese. In particolare, esprime perplessità sulla ripartizione dei seggi a livello circoscrizionale, sull’adozione del metodo d’Hondt, sull’ipotesi di voto unico da parte dell’elettore e sulla mancanza di una clausola che consenta l’accesso al riparto proporzionale dei seggi anche ai partiti che pur non avendo superato la soglia di sbarramento abbiano conseguito almeno tre seggi nei collegi uninominali.