Legislatura 15ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 72 del 08/05/2007

Il relatore MASSA (Ulivo), intervenendo in sede di replica, rileva che dal dibattito in Commissione sono emerse delle valutazioni unitarie su alcune tematiche di particolare rilievo per il comparto, così come avvenuto anche recentemente in Assemblea nel corso dell’esame delle mozioni relative al comparto agroalimentare. Ribadisce, quindi, l’importanza di mantenere, con la soppressione dell’articolo 7, l’impianto normativo della legge n. 204 del 2004, che garantisce un sistema di rintracciabilità dell’origine dei prodotti tale da tutelare anche il consumatore dal punto di vista della sicurezza e della qualità alimentare; l’opportunità, in relazione all’articolo 8, di esonerare le vendite dirette effettuate dai produttori avicoli (aventi fino a cinquanta galline ovaiole) dall’obbligo di stampigliatura delle uova, pur prevedendo l’indicazione del nome e dell’indirizzo del produttore nel punto di vendita; sulla necessità di mantenere, con la soppressione dell’articolo 9, l’obbligo per le bevande analcoliche con denominazione di fantasia di contenere un quantitativo di succo d’arancia pari al 12 per cento e sulla necessità di certificare la provenienza del legname importato dai paesi extra UE. Illustra, quindi, il contenuto della relazione favorevole, condizionato alla soppressione degli articoli 7 e 9, sui cui si ribadisce una valutazione contraria e con le osservazioni testé illustrate, sul disegno di legge n. 1448 (pubblicato in allegato al resoconto della seduta odierna).

In merito alla relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, dichiara di condividere le considerazioni svolte dal presidente Cusumano sul settore della pesca per il quale evidenzia l’opportunità di estendere il regime IVA e il credito di imposta già previsto per il comparto primario. Illustra, infine, il contenuto del parere favorevole con osservazioni sul documento LXXXVII, n. 2 (pubblicato in allegato al resoconto della seduta odierna).

 

Il sottosegretario MONGIELLO, intervenendo in sede di replica, dichiara di comprendere le implicazioni negative che deriverebbero al comparto dall’approvazione degli articoli 7 e 9, ricordando, tuttavia, che tali disposizioni sono volte ad adempiere ad un preciso obbligo previsto dal diritto comunitario. Con riferimento in particolare a tali articoli dichiara di rimettersi alle valutazioni che la 9a Commissione vorrà esprimere.