Legislatura 15ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 72 del 08/05/2007
Azioni disponibili
(1448) Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall' appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2007
(Doc. LXXXVII, n. 2) Relazione sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, anno 2006
(Relazione alla 14a Commissione per il disegno di legge n. 1448. Parere alla 14a Commissione per il documento LXXXVII, n. 2. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti separati. Relazione favorevole con condizioni e osservazioni per il disegno di legge n. 1448. Parere favorevole con osservazioni per il documento LXXXVII, n. 2)
Riprende l’esame congiunto sospeso nella seduta del 3 maggio scorso.
Il presidente CUSUMANO, integrando le osservazioni già formulate nella seduta del 2 maggio scorso, richiama l’attenzione della Commissione sulle disposizioni contenute nell’articolo 9 del disegno di legge comunitaria, relativo alle bevande analcoliche con denominazione di fantasia. Ricorda, quindi, gli interventi svolti nelle sedute precedenti dalle senatrici De Petris e Pignedoli e evidenzia le gravi conseguenze che l’eliminazione dell’obbligo per tali bevande di prevedere una percentuale del 12 per cento di contenuto di succo di agrumi produrrebbe sul comparto agrumicolo nazionale che versa in una grave crisi determinata, più in generale, anche dalla immissione sul mercato anche di prodotti contraffatti, provenienti da Paesi extracomunitari. Esprime pertanto un orientamento negativo su tale disposizione, rilevando l’opportunità di dare conto nel parere da rendere alla Commissione di merito dei profili problematici emersi nel corso del dibattito in merito a tale disposizione.
Con riferimento, invece, alla Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2006, richiama l’attenzione sulla parte relativa al settore della pesca che, ricorda, sta affrontando una particolare situazione di crisi, di carattere strutturale. In considerazione delle recenti innovazioni previste dalla politica comune della pesca e dal Piano comunitario di azione per il Mediterraneo, ribadisce, come già evidenziato in una mozione per l’Assemblea - della quale auspica una tempestiva calendarizzazione - l’opportunità di prevedere per tale comparto degli ulteriori interventi agevolativi al fine di adeguare il relativo trattamento fiscale sia per l’IVA, sia per il credito d’imposta relativo all’acquisizione di nuovi beni strumentali, a quello già in vigore per il comparto agricolo.
Il senatore MARCORA (Ulivo) richiama il contenuto delle numerose disposizioni che riguardano il comparto primario, esprimendo un orientamento favorevole del suo Gruppo condizionato però alla soppressione degli articoli 7 e 9 del disegno di legge in esame. Richiama, infatti, l’importanza di garantire un adeguato sistema di etichettatura che consenta la tracciabilità dei prodotti agroalimentari, con particolare riguardo, ad esempio, alla produzione dei salumi e dell’olio di oliva, a tutela non solo dei produttori ma, in particolare, dei consumatori. Si sofferma, inoltre, sulle risorse, che giudica assai scarse, attualmente destinate alla ricerca in agricoltura e sottolinea l’importanza di mantenere l’obbligo, per le bevande analcoliche con denominazione di fantasia, di contenere un quantitativo di succo d’arancia pari al 12 per cento. Invita, inoltre, il relatore, in merito all’articolo 8, a formulare un’osservazione che richiami l’attenzione della Commissione di merito sull’opportunità di esonerare le vendite dirette dei produttori avicoli (aventi fino a 50 galline ovaiole), dall’obbligo di stampigliatura per le uova, pur prevedendo l’inserimento del nome e l’indirizzo del produttore, favorendo così, attraverso un sistema di semplificazione, i piccoli produttori. Con riguardo, invece, all’articolo 14, evidenzia l’importanza di prevedere un adeguato sistema di certificazione che garantisca la provenienza e la qualità del legname proveniente da paesi extraeuropei. Conclude sottolineando che, nonostante l’avvio, a livello comunitario, di alcune procedure di infrazione, con riguardo, in particolare, alle norme relative all’etichettatura, il Parlamento è chiamato ad esprimere una posizione forte in merito alla necessità di salvaguardare tali norme a difesa dei produttori e, soprattutto, dei consumatori.
Il senatore LOSURDO (AN), richiamate le principali disposizioni contenute nel disegno di legge in titolo, si sofferma sulla importanza delle disposizioni in materia di etichettatura previste dall’articolo 1, comma 3-bis e dall’articolo 1-bis e 1-ter del decreto-legge n. 157 del 2004, convertito dalla legge n. 204 dello stesso anno, che non determinano, a suo avviso, delle situazioni di preferenza per i prodotti nazionali rispetto agli altri prodotti comunitari, ma sono volte invece a tutelare il consumatore, anche dal fenomeno delle contraffazioni, in linea con i principi del diritto comunitario. Richiamato, quindi, il decreto, recentemente adottato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, in materia di etichettatura dell’olio di oliva, dichiara di condividere le osservazioni formulate dal senatore Marcora in merito all’opportunità di esonerare dall’obbligo di stampigliatura delle uova le vendite dirette dei piccoli produttori e con la valutazione contraria espressa dal relatore sulle disposizioni relative all’etichettatura, preannunciando un voto favorevole su una relazione sul disegno di legge n. 1448, che tenga conto dei rilievi testé formulati.
Il presidente CUSUMANO, nessun altro chiedendo di parlare, dichiara chiusa la discussione generale congiunta.
Il relatore MASSA (Ulivo), intervenendo in sede di replica, rileva che dal dibattito in Commissione sono emerse delle valutazioni unitarie su alcune tematiche di particolare rilievo per il comparto, così come avvenuto anche recentemente in Assemblea nel corso dell’esame delle mozioni relative al comparto agroalimentare. Ribadisce, quindi, l’importanza di mantenere, con la soppressione dell’articolo 7, l’impianto normativo della legge n. 204 del 2004, che garantisce un sistema di rintracciabilità dell’origine dei prodotti tale da tutelare anche il consumatore dal punto di vista della sicurezza e della qualità alimentare; l’opportunità, in relazione all’articolo 8, di esonerare le vendite dirette effettuate dai produttori avicoli (aventi fino a cinquanta galline ovaiole) dall’obbligo di stampigliatura delle uova, pur prevedendo l’indicazione del nome e dell’indirizzo del produttore nel punto di vendita; sulla necessità di mantenere, con la soppressione dell’articolo 9, l’obbligo per le bevande analcoliche con denominazione di fantasia di contenere un quantitativo di succo d’arancia pari al 12 per cento e sulla necessità di certificare la provenienza del legname importato dai paesi extra UE. Illustra, quindi, il contenuto della relazione favorevole, condizionato alla soppressione degli articoli 7 e 9, sui cui si ribadisce una valutazione contraria e con le osservazioni testé illustrate, sul disegno di legge n. 1448 (pubblicato in allegato al resoconto della seduta odierna).
In merito alla relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, dichiara di condividere le considerazioni svolte dal presidente Cusumano sul settore della pesca per il quale evidenzia l’opportunità di estendere il regime IVA e il credito di imposta già previsto per il comparto primario. Illustra, infine, il contenuto del parere favorevole con osservazioni sul documento LXXXVII, n. 2 (pubblicato in allegato al resoconto della seduta odierna).
Il sottosegretario MONGIELLO, intervenendo in sede di replica, dichiara di comprendere le implicazioni negative che deriverebbero al comparto dall’approvazione degli articoli 7 e 9, ricordando, tuttavia, che tali disposizioni sono volte ad adempiere ad un preciso obbligo previsto dal diritto comunitario. Con riferimento in particolare a tali articoli dichiara di rimettersi alle valutazioni che la 9a Commissione vorrà esprimere.
Il presidente CUSUMANO informa che si passerà separatamente alla votazione della relazione sull’Atto Senato n. 1448 (disegno di legge comunitaria 2007) e successivamente del parere sulla Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2006.
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, con distinte votazioni, la Commissione approva all’unanimità la relazione favorevole con condizioni e osservazioni sul disegno di legge n. 1448 e il parere favorevole con osservazioni sul documento LXXXVII, n. 2, proposti dal relatore (pubblicati in allegato al resoconto della seduta odierna).
La seduta termina alle ore 15,50.