Legislatura 15ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 72 del 08/05/2007

 

RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE  N. 1448

(LEGGE COMUNITARIA 2007)

 

 

            La 9a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, per le parti di competenza – ribadita l’esigenza di tutelare il sistema delle denominazioni d’origine, che costituiscono uno strumento di tutela non solo dei produttori agricoli, ma anche dei consumatori di prodotti agroalimentari – richiamato altresì il recente dibattito svoltosi in Assemblea in relazione all’esame di alcune mozioni relative al comparto agroalimentare, nel corso del quale lo stesso rappresentante del Governo, nel prendere atto che, da parte dei diversi Gruppi parlamentari è stata espressa  una posizione unitaria e positiva per affrontare e risolvere i grandi problemi dell’agricoltura italiana, ha espresso un parere favorevole, in particolare, sulla mozione che ha richiamato l’esigenza di garantire un adeguato sistema di etichettatura dei prodotti agroalimentari,

 

per quanto di competenza, formula una relazione favorevole condizionata alla:

 

a) soppressione dell’articolo 7, sul quale la Commissione esprime una valutazione contraria, per le gravi conseguenze che l’abolizione del sistema di etichettatura dell’origine dei prodotti agroalimentari produrrebbe sul comparto agroalimentare e per le ripercussioni negative che deriverebbero ai consumatori per quanto attiene ai profili della trasparenza sull’origine dei prodotti acquistati, la cui tracciabilità non verrebbe garantita. A tale proposito richiama l’attenzione della Commissione sulle conseguenze che la eliminazione di un adeguato sistema di etichettatura produrrebbe, anche in relazione all’immissione sul mercato di prodotti agroalimentari contraffatti;

 

b) soppressione dell’articolo 9, sul quale la Commissione esprime altresì una valutazione contraria, sottolineando che l’eliminazione dell’obbligo per le bevande analcoliche, vendute con denominazione di fantasia, di contenere anche un quantitativo di succo di agrumi in misura non inferiore al 12 per cento, produrrebbe degli ingenti danni economici al comparto agrumicolo, che versa in uno stato di grave crisi.

 

Formula, inoltre, le seguenti osservazioni:

 

a) richiama l’attenzione della Commissione di merito sull’esigenza che il regime IVA previsto per i succhi di frutta venga equiparato a quello relativo alle bevande analcoliche con denominazione di fantasia, in considerazione degli effetti che l’utilizzo di coloranti di origine sintetica utilizzati in tali bevande può produrre nei confronti, in particolare, dei giovani consumatori, tanto più alla luce della recente campagna informativa promossa al riguardo dal Ministero della salute;

 

b) in relazione all’articolo 8, rileva l’opportunità di esonerare le vendite dirette effettuate dai produttori avicoli (aventi fino a cinquanta galline ovaiole) dall’obbligo di stampigliatura per le uova, pur prevedendo l’indicazione del nome e dell’indirizzo del produttore nel punto di vendita;

 

c) in riferimento all’articolo 14, richiama la necessità di prevedere, in relazione alla importazione dei legnami, l’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni che si riforniscono di legname, di procedere all’acquisto di prodotti, la cui provenienza e qualità sia adeguatamente certificata.