Legislatura 15ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 72 del 08/05/2007

 

AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE  (9ª) 

 

MARTEDÌ 8 MAGGIO 2007

72ª Seduta 

 

Presidenza del Presidente

CUSUMANO 

 

Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, l'ingegner Giuseppe Caserta, presidente di Itabia e il dottor Marco Bertagni, direttore di Assodistil.

 

Interviene il sottosegretario di Stato per le politiche agricole alimentari e forestali Mongiello.       

 

 

            La seduta inizia alle ore 14,40.

 

SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI  

 

      Il presidente CUSUMANO avverte che il Presidente del Senato ha autorizzato la pubblicità dei lavori della seduta attraverso l’attivazione della trasmissione radiofonica.

Avverte altresì che è garantita ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, la pubblicità dei lavori mediante impianti televisivi a circuito chiuso, già autorizzata dal Presidente del Senato.

 

La Commissione prende atto.

 

 

  PROCEDURE INFORMATIVE 

 

Seguito dell'indagine conoscitiva sulle prospettive di sviluppo dell'uso di biomasse e di biocarburanti di origine agricola e sulle implicazioni per il comparto primario: audizione dei Presidenti di Itabia e Assodistil   

 

            Riprende l’indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 2 maggio scorso.

 

      Il presidente CUSUMANO introduce l’odierna procedura informativa.

 

            Interviene, quindi, l’ingegner CASERTA, che evidenzia il recente interesse per lo sviluppo delle biomasse sia con riguardo all’utilizzo dei residui e degli scarti della lavorazione, sia con riferimento all’impiego dei rifiuti solidi-urbani. Rileva, inoltre, che la maggior parte delle biomasse viene attualmente utilizzata per il riscaldamento domestico e richiama l’attenzione sull’opportunità di adottare dei provvedimenti che incrementino la domanda e favoriscano, come avvenuto in altri Paesi europei, lo sviluppo del teleriscaldamento. Conclude, evidenziando l’opportunità di favorire la realizzazione di impianti ad elevata efficienza energetica, e di predisporre una specifica raccolta di atti normativi relativi a tale settore e un adeguato sistema di certificazione della materia prima utilizzata.

 

            Il dottor BERTAGNI si sofferma sugli interventi, già previsti  nel 2001, per la defiscalizzazione del bioetanolo, auspicando una attuazione delle relative norme che ne promuova l’utilizzo. Sottolineata, quindi, l’importanza di favorire il ricorso a materie prime di origine nazionale, come, ad esempio, il mais, richiama l’opportunità di eliminare, come avvenuto in altri Paesi europei, gli ostacoli di natura burocratica, che impediscono la promozione e lo sviluppo del bioetanolo.

 

            Il presidente CUSUMANO ringrazia i rappresentanti delle associazioni per il contributo fornito e dichiara chiusa l’odierna procedura informativa.

 

            Il seguito dell’indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

            La seduta, sospesa alle ore 15, è ripresa alle ore 15,05.

 

IN SEDE CONSULTIVA 

 

(1448) Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall' appartenenza dell'Italia alle Comunità  europee - Legge comunitaria 2007  

(Doc. LXXXVII, n. 2) Relazione sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, anno 2006

(Relazione alla 14a Commissione per il disegno di legge n. 1448. Parere alla 14a Commissione per il documento LXXXVII, n. 2. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti separati. Relazione favorevole con condizioni e osservazioni per il disegno di legge n. 1448. Parere favorevole con osservazioni per il documento LXXXVII, n. 2) 

 

            Riprende l’esame congiunto sospeso nella seduta del 3 maggio scorso.

 

      Il presidente  CUSUMANO, integrando le osservazioni già formulate nella seduta del 2 maggio scorso, richiama l’attenzione della Commissione sulle disposizioni contenute nell’articolo 9 del disegno di legge comunitaria, relativo alle bevande analcoliche con denominazione di fantasia. Ricorda, quindi, gli interventi svolti nelle sedute precedenti dalle senatrici De Petris e Pignedoli e evidenzia le gravi conseguenze che l’eliminazione dell’obbligo per tali bevande di prevedere una percentuale del 12 per cento di contenuto di succo di agrumi produrrebbe sul comparto agrumicolo nazionale che versa in una grave crisi determinata, più in generale, anche dalla immissione sul mercato anche di prodotti contraffatti, provenienti da Paesi extracomunitari. Esprime pertanto un orientamento negativo su tale disposizione, rilevando l’opportunità di dare conto nel parere da rendere alla Commissione di merito dei profili problematici emersi nel corso del dibattito in merito a tale disposizione.

Con riferimento, invece, alla Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2006, richiama l’attenzione sulla parte relativa al settore della pesca che, ricorda, sta affrontando una particolare situazione di crisi, di carattere strutturale. In considerazione delle recenti innovazioni previste dalla politica comune della pesca e dal Piano comunitario di azione per il Mediterraneo, ribadisce, come già evidenziato in una mozione per l’Assemblea - della quale auspica una tempestiva calendarizzazione - l’opportunità di prevedere per tale comparto degli ulteriori interventi agevolativi al fine di adeguare il relativo trattamento fiscale sia per l’IVA, sia per il credito d’imposta relativo all’acquisizione di nuovi beni strumentali, a quello già in vigore per il comparto agricolo.

 

Il senatore MARCORA (Ulivo) richiama il contenuto delle numerose disposizioni che riguardano il comparto primario, esprimendo un orientamento favorevole del suo Gruppo condizionato però alla soppressione degli articoli 7 e 9 del disegno di legge in esame. Richiama, infatti, l’importanza di garantire un adeguato sistema di etichettatura che consenta la tracciabilità dei prodotti agroalimentari, con particolare riguardo, ad esempio, alla produzione dei salumi e dell’olio di oliva, a tutela non solo dei produttori ma, in particolare, dei consumatori. Si sofferma, inoltre, sulle risorse, che giudica assai scarse, attualmente destinate alla ricerca in agricoltura e sottolinea l’importanza di mantenere l’obbligo, per le bevande analcoliche con denominazione di fantasia, di contenere un quantitativo di succo d’arancia pari al 12 per cento. Invita, inoltre, il relatore, in merito all’articolo 8, a formulare un’osservazione che richiami l’attenzione della Commissione di merito sull’opportunità di esonerare le vendite dirette dei produttori avicoli (aventi fino a 50 galline ovaiole), dall’obbligo di stampigliatura per le uova, pur prevedendo l’inserimento del nome e l’indirizzo del produttore, favorendo così, attraverso un sistema di semplificazione, i piccoli produttori. Con riguardo, invece, all’articolo 14, evidenzia l’importanza di prevedere un adeguato sistema di certificazione che garantisca la provenienza e la qualità del legname proveniente da paesi extraeuropei. Conclude sottolineando che, nonostante l’avvio, a livello comunitario, di alcune procedure di infrazione, con riguardo, in particolare, alle norme relative all’etichettatura, il Parlamento è chiamato ad esprimere una posizione forte in merito alla necessità di salvaguardare tali norme a difesa dei produttori e, soprattutto, dei consumatori.

 

Il senatore LOSURDO (AN), richiamate le principali disposizioni contenute nel disegno di legge in titolo, si sofferma sulla importanza delle disposizioni in materia di etichettatura previste dall’articolo 1, comma 3-bis e dall’articolo 1-bis e 1-ter del decreto-legge n. 157 del 2004, convertito dalla legge n. 204 dello stesso anno, che non determinano, a suo avviso, delle situazioni di preferenza per i prodotti nazionali rispetto agli altri prodotti comunitari, ma sono volte invece a tutelare il consumatore, anche dal fenomeno delle contraffazioni, in linea con i principi del diritto comunitario. Richiamato, quindi, il decreto, recentemente adottato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, in materia di etichettatura dell’olio di oliva, dichiara di condividere le osservazioni formulate dal senatore Marcora in merito all’opportunità di esonerare dall’obbligo di stampigliatura delle uova le vendite dirette dei piccoli produttori e con la valutazione contraria espressa dal relatore sulle disposizioni relative all’etichettatura, preannunciando un voto favorevole su una relazione sul disegno di legge n. 1448, che tenga conto dei rilievi testé formulati.

 

Il presidente CUSUMANO, nessun altro chiedendo di parlare, dichiara chiusa la discussione generale congiunta.

 

Il relatore MASSA (Ulivo), intervenendo in sede di replica, rileva che dal dibattito in Commissione sono emerse delle valutazioni unitarie su alcune tematiche di particolare rilievo per il comparto, così come avvenuto anche recentemente in Assemblea nel corso dell’esame delle mozioni relative al comparto agroalimentare. Ribadisce, quindi, l’importanza di mantenere, con la soppressione dell’articolo 7, l’impianto normativo della legge n. 204 del 2004, che garantisce un sistema di rintracciabilità dell’origine dei prodotti tale da tutelare anche il consumatore dal punto di vista della sicurezza e della qualità alimentare; l’opportunità, in relazione all’articolo 8, di esonerare le vendite dirette effettuate dai produttori avicoli (aventi fino a cinquanta galline ovaiole) dall’obbligo di stampigliatura delle uova, pur prevedendo l’indicazione del nome e dell’indirizzo del produttore nel punto di vendita; sulla necessità di mantenere, con la soppressione dell’articolo 9, l’obbligo per le bevande analcoliche con denominazione di fantasia di contenere un quantitativo di succo d’arancia pari al 12 per cento e sulla necessità di certificare la provenienza del legname importato dai paesi extra UE. Illustra, quindi, il contenuto della relazione favorevole, condizionato alla soppressione degli articoli 7 e 9, sui cui si ribadisce una valutazione contraria e con le osservazioni testé illustrate, sul disegno di legge n. 1448 (pubblicato in allegato al resoconto della seduta odierna).

In merito alla relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, dichiara di condividere le considerazioni svolte dal presidente Cusumano sul settore della pesca per il quale evidenzia l’opportunità di estendere il regime IVA e il credito di imposta già previsto per il comparto primario. Illustra, infine, il contenuto del parere favorevole con osservazioni sul documento LXXXVII, n. 2 (pubblicato in allegato al resoconto della seduta odierna).

 

Il sottosegretario MONGIELLO, intervenendo in sede di replica, dichiara di comprendere le implicazioni negative che deriverebbero al comparto dall’approvazione degli articoli 7 e 9, ricordando, tuttavia, che tali disposizioni sono volte ad adempiere ad un preciso obbligo previsto dal diritto comunitario. Con riferimento in particolare a tali articoli dichiara di rimettersi alle valutazioni che la 9a Commissione vorrà esprimere.

 

Il presidente CUSUMANO informa che si passerà separatamente alla votazione della relazione sull’Atto Senato n. 1448 (disegno di legge comunitaria 2007) e successivamente del parere sulla Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2006.

 

Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, con distinte votazioni, la Commissione approva all’unanimità la relazione favorevole con condizioni e osservazioni sul disegno di legge n. 1448 e il parere favorevole con osservazioni sul documento LXXXVII, n. 2, proposti dal relatore (pubblicati in allegato al resoconto della seduta odierna).

 

            La seduta termina alle ore 15,50.


 

 

RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE  N. 1448

(LEGGE COMUNITARIA 2007)

 

 

            La 9a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, per le parti di competenza – ribadita l’esigenza di tutelare il sistema delle denominazioni d’origine, che costituiscono uno strumento di tutela non solo dei produttori agricoli, ma anche dei consumatori di prodotti agroalimentari – richiamato altresì il recente dibattito svoltosi in Assemblea in relazione all’esame di alcune mozioni relative al comparto agroalimentare, nel corso del quale lo stesso rappresentante del Governo, nel prendere atto che, da parte dei diversi Gruppi parlamentari è stata espressa  una posizione unitaria e positiva per affrontare e risolvere i grandi problemi dell’agricoltura italiana, ha espresso un parere favorevole, in particolare, sulla mozione che ha richiamato l’esigenza di garantire un adeguato sistema di etichettatura dei prodotti agroalimentari,

 

per quanto di competenza, formula una relazione favorevole condizionata alla:

 

a) soppressione dell’articolo 7, sul quale la Commissione esprime una valutazione contraria, per le gravi conseguenze che l’abolizione del sistema di etichettatura dell’origine dei prodotti agroalimentari produrrebbe sul comparto agroalimentare e per le ripercussioni negative che deriverebbero ai consumatori per quanto attiene ai profili della trasparenza sull’origine dei prodotti acquistati, la cui tracciabilità non verrebbe garantita. A tale proposito richiama l’attenzione della Commissione sulle conseguenze che la eliminazione di un adeguato sistema di etichettatura produrrebbe, anche in relazione all’immissione sul mercato di prodotti agroalimentari contraffatti;

 

b) soppressione dell’articolo 9, sul quale la Commissione esprime altresì una valutazione contraria, sottolineando che l’eliminazione dell’obbligo per le bevande analcoliche, vendute con denominazione di fantasia, di contenere anche un quantitativo di succo di agrumi in misura non inferiore al 12 per cento, produrrebbe degli ingenti danni economici al comparto agrumicolo, che versa in uno stato di grave crisi.

 

Formula, inoltre, le seguenti osservazioni:

 

a) richiama l’attenzione della Commissione di merito sull’esigenza che il regime IVA previsto per i succhi di frutta venga equiparato a quello relativo alle bevande analcoliche con denominazione di fantasia, in considerazione degli effetti che l’utilizzo di coloranti di origine sintetica utilizzati in tali bevande può produrre nei confronti, in particolare, dei giovani consumatori, tanto più alla luce della recente campagna informativa promossa al riguardo dal Ministero della salute;

 

b) in relazione all’articolo 8, rileva l’opportunità di esonerare le vendite dirette effettuate dai produttori avicoli (aventi fino a cinquanta galline ovaiole) dall’obbligo di stampigliatura per le uova, pur prevedendo l’indicazione del nome e dell’indirizzo del produttore nel punto di vendita;

 

c) in riferimento all’articolo 14, richiama la necessità di prevedere, in relazione alla importazione dei legnami, l’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni che si riforniscono di legname, di procedere all’acquisto di prodotti, la cui provenienza e qualità sia adeguatamente certificata.

 

 

 

 

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SUL DOCUMENTO LXXXVII, N. 2

 

 

 

La 9a Commissione permanente del Senato,     esaminato il documento in titolo, per quanto di competenza, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni:

 

richiamato il contenuto della Relazione in titolo, nella parte relativa al settore della pesca e, preso atto delle misure adottate volte a ridurre i costi e a valorizzare la produzione, anche in relazione alle recenti innovazioni previste dalla Politica comune della pesca e dal Piano comunitario di azione per il Mediterraneo, in considerazione della grave crisi di carattere strutturale che coinvolge il settore della pesca, sottolinea l’opportunità, di prevedere ulteriori interventi agevolativi per il comparto, al fine di adeguare il relativo trattamento fiscale sia per l’IVA, sia per il credito d’imposta relativo all’acquisizione di nuovi beni strumentali, a quello già in vigore per il comparto agricolo.