Legislatura 15ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 53 del 19/04/2007
Azioni disponibili
Il senatore ZUCCHERINI (RC-SE) ritiene condivisibile l'esigenza, emersa nel corso del dibattito, di arricchire il disegno di legge delega in esame con talune disposizioni di carattere immediatamente precettivo.
E' inoltre necessario che venga celermente completato l'iter legislativo del disegno di legge n. 1201, recante interventi per contrastare lo sfruttamento di lavoratori irregolarmente presenti sul territorio nazionale, per arginare i fenomeni di caporalato, particolarmente diffusi in taluni settori produttivi, che favoriscono tra l'altro anche gravi violazioni delle normative antinfortunistiche, suscettibili di ingenerare pericoli per l'incolumità di tale fasce di lavoratori.
Va infine sottolineata l'esigenza di intervenire con una serie di misure operative atte ad accrescere l'efficacia dei controlli e a eliminare talune distorsioni applicative di normative di prevenzione, tra le quali cita a titolo esemplificativo quella conseguente alla circolare del 28 marzo 2007 dell'INPS, con la quale si autorizzano le imprese ad adottare alcune discutibili modalità di conservazione, presso i cantieri, di documentazione di notevole interesse.
Il sottosegretario MONTAGNINO, dopo aver sottolineato l'importanza della tematica della sicurezza sul lavoro, ricorda che gli iter legislativi avviati sia nella XIII legislatura che nella XIV non furono completati, sia per la complessità della materia in questione, rispetto alla quale sono coinvolti poteri dello Stato e delle regioni, sia per la difficoltà di intervenire su un mercato del lavoro che presenta caratteristiche di accentuata articolazione e frammentazione.
Sarà pertanto utile l'approfondimento che verrà effettuato nel corso del dibattito parlamentare e che potrà consentire un ulteriore miglioramento della disciplina contenuta nel disegno di legge in titolo, nella prospettiva di fondo di individuare una normativa pienamente compatibile con i canoni di razionalità e di semplificazione e strategicamente orientata a prevenire in modo più incisivo gli infortuni sul lavoro.
Nell'auspicare un celere iter di approvazione del provvedimento in esame, il rappresentante del Governo fa presente che l'Esecutivo ha elaborato un testo snello, condiviso anche dalle regioni, e che non esaurisce tuttavia gli interventi ipotizzabili in materia di sicurezza. A tal proposito va evidenziato che il conferimento di una delega per l'elaborazione del testo unico sulla sicurezza non esclude l'eventuale adozione di misure con valenza operativa immediata, volte a risolvere taluni gravi nodi problematici riscontrabili rispetto alla tematica in questione.