Legislatura 15ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 56 del 07/03/2007

Seguito dell'indagine conoscitiva sulla competitività interna ed internazionale delle imprese del settore primario ed agroalimentare, nel quadro della riforma della PAC e dei negoziati dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO), anche in relazione all'implementazione degli strumenti di programmazione negoziata in agricoltura e all'integrale utilizzo delle risorse comunitarie: audizione del Presidente dell'AGCI-AGRITAL, del Presidente della FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE, del Presidente della LEGACOOP AGROALIMENTARE e del Presidente dell'ASCAT/UNCI.   

 

            Riprende l’indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 20 febbraio scorso.

 

      Il presidente CUSUMANO introduce i temi dell’odierna audizione.

 

            Il cavaliere Paolo BRUNI, presidente della FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE, sottolinea i rischi derivanti dalla riduzione delle risorse disponibili per il comparto primario, nell’ambito del bilancio comunitario, richiamando anche  le gravi conseguenze per i consumatori. Richiamata la necessità di rafforzare il potere contrattuale dell’agricoltura, attraverso lo sviluppo del modello cooperativo, ritiene che agli agricoltori debba essere garantita un’adeguata remunerazione anche attraverso un procedimento di accorciamento della filiera. Rilevando, inoltre, che la progressiva liberalizzazione degli scambi potrebbe implicare la disponibilità sul mercato di prodotti non rispondenti agli  attuali standard di qualità del settore agroalimentare italiano, richiama l’attenzione sull’importanza dei futuri mercati, quali quello cinese e indiano, che potrebbero garantire degli sviluppi rilevanti in considerazione dell’aumento complessivo dei consumi mondiali.

 

            Il dottor Luciano SITA, presidente della LEGACOOP AGROALIMENTARE; richiama la necessità di sviluppare dei processi di aggregazione fra le organizzazioni dei produttori agricoli, evidenziando le difficoltà legate all’assenza di una adeguata rete nazionale di distribuzione dei prodotti. Critica, infine, la decisione di prevedere l’eliminazione, a livello comunitario, degli aiuti di Stato previsti per le piccole imprese che promuovono processi di aggregazione.

 

            La senatrice NARDINI (RC-SE) si sofferma sulla necessità di procedere ad aggregazioni di imprese, pur rilevando una diffusa diffidenza nei confronti di tali processi da parte delle piccole imprese presenti sul territorio. Richiede quindi quali possano essere le iniziative per favorire tali processi.

 

            La senatrice ALLEGRINI (AN) chiede alcuni chiarimenti sulle possibili misure da adottare per favorire i processi di aggregazione delle imprese.

 

            La senatrice PIGNEDOLI (Ulivo), richiamata l’importanza della vendita diretta dei prodotti da parte degli agricoltori, dichiara di condividere le considerazioni svolte sulle gravi conseguenze che deriveranno dall’eliminazione dei finanziamenti volti a promuovere l’aggregazione delle imprese.

 

            Il senatore MASSA (Ulivo) richiama l’importanza del ruolo delle regioni nella valorizzazione delle agroenergie.

 

            Il cavaliere Paolo BRUNI, presidente della FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE,  ribadisce l’esigenza di promuovere l’aggregazione delle imprese, anche per garantire all’imprenditore agricolo un beneficio economico alla luce del peso comunque limitato dei meccanismi di vendita diretta e conclude richiamando la necessità che le politiche regionali contribuiscano a tale processo.

 

            Il presidente CUSUMANO ringrazia i rappresentanti degli organismi della cooperazione intervenuti, e dichiara conclusa l’odierna procedura informativa.

 

            Il seguito dell’indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 16,25.