Legislatura 15ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 45 del 30/01/2007

 

AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE  (9ª) 

 

MARTEDÌ 30 GENNAIO 2007

45ª Seduta 

 

Presidenza della Vice Presidente

PIGNEDOLI 

 

            Interviene il ministro del commercio internazionale e per le politiche europee Bonino.        

 

            La seduta inizia alle ore 14,40.

 

SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI 

 

La presidente PIGNEDOLI  propone l'attivazione dell’impianto audiovisivo per assicurare, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento la speciale forma di pubblicità dei lavori ivi prevista per la presente seduta.

            Avverte altresì che la Presidenza del Senato, in previsione di tale richiesta, aveva preventivamente fatto conoscere il suo assenso.

 

            Poiché conviene la Commissione, si procede all’attivazione dell’impianto audiovisivo.

 

PROCEDURE INFORMATIVE 

 

Indagine conoscitiva sulla competitività interna ed internazionale delle imprese del settore primario ed agroalimentare, nel quadro della riforma della PAC e dei negoziati dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO), anche in relazione all'implementazione degli strumenti di programmazione negoziata in agricoltura e all'integrale utilizzo delle risorse comunitarie: audizione del Ministro del commercio internazionale e per le politiche europee   

 

 

            Il ministro BONINO fornisce un aggiornamento sull’andamento dei negoziati del WTO, che hanno subito una battuta d’arresto lo scorso luglio, sottolineando che il Governo attribuisce la massima importanza a tali negoziati e che l’Esecutivo, come dimostrano la sua recente missione negli Stati Uniti e quella del ministro De Castro, si è attivato per far riprendere le trattative. Conferma, quindi, che vi è una rinnovata attenzione anche a seguito della visita del presidente della Commissione europea Barroso negli Stati Uniti. Ricorda, quindi, che i negoziati si erano bloccati, lo scorso luglio, prevalentemente a causa delle questioni agricole sulle quali i nuovi Paesi emergenti hanno avanzato richieste di riduzione delle tariffe agricole. Rileva, quindi, che l’UE ha presentato una proposta molto avanzata anche in considerazione delle misure previste con la recente riforma della PAC. Manifesta, tuttavia, scetticismo anche alla luce di recenti incontri avuti nel corso della missione statunitense, nei quali ha constatato una chiusura pressoché totale su alcune richieste, fra le quali quelle relative alle indicazioni geografiche tipiche dei prodotti, rilevando che la mancanza di un adeguato margine negoziale e le numerose problematiche aperte nelle trattative non consentono una visione eccessivamente ottimistica. Ricordato, inoltre, che il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato, in un recente intervento, l’intento di rinnovare il mandato negoziale, che dovrà tuttavia essere sottoposto al vaglio del Congresso americano, ritiene che le possibilità di ripresa dei negoziati, interrotti lo scorso luglio, dipendano anche dalle future decisioni degli Stati Uniti.

 

      Interviene, quindi, la senatrice DE PETRIS (IU-Verdi-Com) soffermandosi sull’importanza per l’Italia delle questioni relative alle indicazioni geografiche tipiche dei prodotti, sui quali la legge finanziaria 2007 è intervenuta con specifici provvedimenti. Chiede se sia praticabile l’ipotesi di escludere il settore dell’agricoltura dal tavolo dei negoziati in sede WTO, in considerazione dell’elevato grado di problematicità che tali questioni assumono in relazione all’avanzamento dei negoziati stessi.

 

            Il senatore MARCORA (Ulivo) rileva che probabilmente le problematiche relative alla questione agricola in sede WTO vengono spesso utilizzate per mascherare altri tipi di problemi nell’avanzamento dei negoziati. Si associa, quindi, alle considerazioni svolte dalla senatrice De Petris sull’importanza delle indicazioni geografiche tipiche dei prodotti, rilevando che si sarebbe dovuto prevedere un sistema di alleanze con i nuovi Paesi emergenti che potevano avere un interesse concreto su tali questioni. Sottolinea, inoltre, che le tematiche relative all’agricoltura, intrecciandosi con altre grandi questioni, non dovrebbero essere trattate all’interno di un tavolo negoziale di natura prevalentemente commerciale come è quello del WTO, e osserva che, in sede di trattativa, si sarebbe dovuto puntare maggiormente, ai fini di un esito positivo dei negoziati, sulla valorizzazione dei progressi compiuti con la riforma della PAC.

 

            Interviene, quindi, il senatore RANDAZZO (Ulivo) per richiamare l’attenzione sul fatto che, a seguito della sospensione dei negoziati in sede di Organizzazione mondiale del commercio, si è registrato un notevole incremento di forme di bilateralismo.

 

            Interviene brevemente la senatrice ALLEGRINI (AN) per chiedere al ministro Bonino di valutare in che modo il diverso scenario politico statunitense possa influenzare, anche indirettamente, l’andamento dei negoziati in sede di Organizzazione mondiale del commercio.

 

            La presidente PIGNEDOLI chiede quali ripercussioni potranno avere per il settore primario le prospettive di riforma del bilancio comunitario.

 

            Il ministro BONINO replica ad alcune delle questioni poste, riservandosi di integrare la sua replica in una successiva seduta da concordare.

            Ribadisce, quindi, le impressioni avute, anche a seguito del confronto con altri colleghi europei, sulle scarse possibilità di superare la situazione di stallo nei negoziati WTO. Evidenzia come la proliferazione di accordi bilaterali costituisce la logica conseguenza della situazione in atto e giudica, in prospettiva, tale fenomeno politicamente pericoloso, ricordando che in passato l’Unione europea aveva dato mandato negoziale a concludere degli accordi con i Paesi del Golfo e con i Paesi del Mercosur, che non hanno ancora avuto una conclusione. In relazione all’opportunità di separare il tavolo relativo alle questioni agricole dai negoziati in sede di WTO, rileva  che vi è  una forte resistenza da parte dei nuovi paesi emergenti a venire incontro a tale tipo di richiesta. Con riferimento, invece, all’importanza delle indicazioni geografiche tipiche dei prodotti, fa osservare che alcuni grandi paesi come l’Australia, l’India e la Cina, non hanno ancora compreso la reale importanza di tali tematiche, pur avendo apprezzato gli sforzi compiuti dall’Unione europea in occasione della riforma della PAC. Conclude, infine, assicurando che, anche alla luce di un incontro con il ministro De Castro, il Governo valuterà tutte le potenziali iniziative che possano dare un nuovo impulso alla ripresa dei negoziati in sede di WTO.

 

La presidente PIGNEDOLI ringrazia il ministro Bonino per il contributo che ha voluto fornire alla Commissione e, anche al fine di consentire al Ministro di rispondere alle numerose questioni poste dai senatori intervenuti e di fornire ulteriori elementi alla Commissione, rinvia il seguito della sua audizione ad altra seduta,

 

Il seguito dell’indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 15,20.