Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 58 del 29/11/2006
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SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Il PRESIDENTE riferisce sugli esiti della riunione dell’Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena conclusa: in quella sede si è convenuto di prendere in considerazione, dopo la conclusione della sessione di bilancio, la proposta, avanzata dal senatore Saporito, di iscrivere all'ordine del giorno il disegno di legge n. 867 (Istituzione e ordinamento della carriera economico-finanziaria dell'Amministrazione civile dell'interno).
Inoltre, è stato integrato il programma delle audizioni per l'indagine conoscitiva sui servizi pubblici locali, prevedendo un'apposita seduta nella quale convocare un certo numero di esperti: oltre a quelli già indicati da alcuni senatori, saranno ascoltati quanti verranno indicati dai Gruppi parlamentari entro martedì 5 dicembre; intanto, il senatore Sinisi, relatore sul disegno di legge in materia (n. 772), ha già indicato i nomi dei professori Patrizio Bianchi, Luciano Gallino, Pietro Giarda, Mario Monti e Pippo Ranci.
Il presidente, quindi, informa la Commissione che è stata risolta, con una nuova assegnazione alle Commissioni riunite 1ª e 4ª, la questione di competenza sollevata in riferimento ai disegni di legge nn. 548, 644, 735 e 844, recanti provvidenze a favore delle vittime di atti di persecuzione di matrice nazifascista, durante il secondo conflitto mondiale.
La Commissione prende atto.
Il senatore PASTORE (FI), con riferimento alla votazione svoltasi nella seduta antimeridiana per i rapporti alla Commissione bilancio sui disegni di legge di bilancio e finanziaria, osserva che la questione della sostituzione del senatore a vita dimissionario Cossiga, seppure risolta correttamente sotto il profilo formale, costituisce indubbiamente un problema politico. L’iscrizione automatica al gruppo Misto dei senatori che non abbiano optato per un altro Gruppo parlamentare comporta, a suo avviso, che si debba riservare una maggiore attenzione alla volontà politica dei componenti di quel Gruppo.
Auspica, pertanto, che la questione sia affrontata anche per evitare che la posizione di prestigio che caratterizza la figura dei senatori a vita non sia delegittimata a causa di una inopinata ed esasperata assimilazione del loro status a quello dei senatori eletti.
Il senatore SAPORITO (AN) ricorda che la questione della partecipazione dei senatori a vita era stata posta fin dall’inizio della legislatura, in sede di votazione per l’elezione del Presidente della Commissione. Successivamente i senatori a vita hanno deciso di schierarsi politicamente con la maggioranza e dunque il problema della loro sostituzione nelle Commissioni acquista un grave valore politico.
Il senatore VILLONE (Ulivo) ritiene che la questione della sostituzione del senatore Cossiga sia ben chiara sotto il profilo regolamentare. Comprende le ragioni politiche che sostengono l’opposizione nel riproporre la questione, anche se con modalità che egli non condivide. Sollecita l’attenzione sulla circostanza che la polemica politica non dovrebbe impedire il conseguimento dei risultati positivi nel confronto parlamentare, come è accaduto nella seduta antimeridiana, quando il dibattito aveva consentito un’ampia condivisione delle osservazioni da includere nei rapporti alla Commissione bilancio che, pur senza preludere a un voto positivo dell'opposizione, tuttavia costituiva una base utile per il successivo confronto parlamentare.
Il senatore SARO (DC-PRI-IND-MPA) osserva che la questione della sostituzione del senatore Cossiga deve essere comunque risolta: si chiede, fra l’altro, con quali procedure si sostituirà il senatore Cossiga se e quando egli dichiarerà di non condividere provvedimenti all'esame della Commissione.
Esprime apprezzamento per i contenuti della proposta di rapporto approvata dalla Commissione con riferimento allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, con particolare riguardo alle osservazioni a proposito del contenimento dei costi impropri della politica, e auspica che quelle indicazioni abbiano un seguito in concrete iniziative parlamentari.
Il PRESIDENTE ringrazia per il garbo con cui è stata appena riproposta la questione della sostituzione del senatore a vita Cossiga, che senza dubbio è politicamente critica.