Legislatura 15ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 58 del 29/11/2006

Il senatore QUAGLIARIELLO (FI) si dice convinto dell'opportunità di assicurare un rapporto di comunicazione tra le Autorità, con particolare riferimento a quella per la protezione dei dati personali, e il Parlamento. Occorre a suo avviso un ripensamento della disciplina sulla tutela dei dati personali: le nuove problematiche emerse negli anni più recenti, infatti, hanno indotto dei paradigmi alla luce dei quali l'Autorità opera, essendo sempre più frequentemente chiamata a trovare un punto di equilibrio tra contrapposte esigenze. Ritiene dunque che gli obiettivi della sua azione siano solo in parte predeterminati, implicando scelte che coinvolgono anche aspetti di natura politica: pertanto considera ancor più opportuno un rapporto di comunicazione con il Parlamento.

Quanto al problema delle risorse e degli strumenti giuridici, lamenta come troppo frequentemente sia avvertito quando si verificano emergenze che denotano l'insufficienza della struttura. Concorda con le considerazioni svolte dal senatore Pastore e ritiene utile un approfondimento su possibili interventi legislativi di riordino della materia.