Legislatura 14ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 553 del 31/01/2006
Azioni disponibili
IN SEDE DELIBERANTE
(3567) Deputato BUEMI ed altri. - Modifiche al codice civile in materia di patto di famiglia, approvato dalla Camera dei deputati
(1353) PASTORE ed altri. - Nuove norme in materia di patti successori relativi all'impresa
(Seguito della discussione congiunta e approvazione del disegno di legge n. 3567. Assorbimento del disegno di legge n. 1353)
Il presidente BOREA (UDC) avverte che in relazione al disegno di legge n. 3567, assunto come testo base dell'esame, è stato presentato un unico emendamento relativo all'articolo 2 che si pubblica in allegato al resoconto della seduta odierna. Dà quindi conto del parere espresso dalla 1a Commissione permanente.
Non essendovi richieste di intervento, dopo che il PRESIDENTE ha verificato la presenza del prescritto numero di senatori, posto ai voti è approvato all'unanimità l'articolo 1.
Il senatore FASSONE (DS-U) illustra brevemente l'emendamento 2.1 che muove dalla considerazione di favorire la trasmissione dell'azienda ad uno dei legittimari nel rispetto delle ragioni degli altri, attraverso il superamento della difficoltà - non considerata nel testo approvato dall'altro ramo del Parlamento - determinata dall'eventuale rifiuto di uno dei legittimari di aderire al cosiddetto patto di famiglia.
L'emendamento in esame rende comunque vincolante l'accordo anche nei confronti del legittimario che non intenda sottoscrivere il patto a condizione che si preveda un lascito alternativo nel rispetto della quota di legittima.
Il relatore SEMERARO (AN) formula un parere contrario sull'emendamento 2.1 in quanto ritiene la previsione della vincolatività del patto nei confronti di un soggetto che ad esso non partecipa in contrasto con i principi generali in materia di formazione ed efficacia dei contratti. In via ulteriore la proposta gli appare pleonastica nella parte in cui dispone che il lascito alternativo debba porsi nel rispetto della quota di riserva.
Il sottosegretario GIULIANO manifesta la contrarietà del Governo alla proposta emendativa in esame sia per quanto osservato dal relatore, sia in considerazione di quanto previsto dal nuovo articolo 768-sexies del codice civile.
Posto ai voti l'emendamento 2.1 non è approvato, mentre l'articolo 2 è approvato all'unanimità.
E' quindi approvato all'unanimità nel suo complesso il disegno di legge n.3567, risultando conseguentemente assorbito il disegno di legge n.1353.