Legislatura 14ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 553 del 31/01/2006

Schema di decreto legislativo recante: "Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonché in materia di coadiutori notarili" (n. 600)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 20, comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59, nonché dell'articolo 7, comma 1, della legge 28 novembre 2005, n. 246. Esame e rinvio)

 

      Il relatore SEMERARO (AN)  nell'illustrare lo schema in titolo, pone in rilevo tra gli aspetti più qualificanti quello per il quale, una volta superata la prova preselettiva, l'aspirante notaio potrà essere ammesso direttamente a sostenere anche le prove scritte di altri due concorsi immediatamente consecutivi.

            Si tratta di una norma che va nella direzione di soddisfare le esigenze di semplificazione e di adeguamento della disciplina dell'accesso al notariato, oltrechè in quella di soddisfare esigenze di economia nelle procedure di concorso.

            Il relatore coglie altresì l'occasione, rilevata l'attuale e persistente inadeguatezza del numero dei notai rispetto al complessivo aumento degli affari, per sollecitare l'indizione dei nuovi concorsi e l'assegnazione delle sedi vacanti.

 

            Il sottosegretario GIULIANO osserva come la disciplina dell'accesso al notariato sia rimasta immutata per circa un secolo e che la legge delega prima e lo schema di decreto delegato all'esame costituiscono un tentativo moderno di adeguamento delle funzioni notarili alle esigenze contemporanee. In tale ottica le nuove norme per l'accesso costituiscono un indubbio passo in avanti, così come l'incremento di circa 700 nuove sedi disposto in conseguenza della variazione del rapporto sedi/numero di abitanti, sulla base di quanto previsto con il decreto-legge n.35 del 2005, cerca di rispondere alla necessità di un servizio più esteso di quello finora offerto.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.