Legislatura 19ª - Risposta ad interrogazione scritta n. 4-02145
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Risposta all'interrogazione n. 4-02145
Fascicolo n. 134
Risposta. - La sicurezza stradale e la piena fruibilità della rete viaria provinciale e metropolitana costituiscono una priorità dell'azione di governo, nella consapevolezza del ruolo strategico che le infrastrutture rivestono per la mobilità quotidiana, la competitività dei territori e la coesione sociale. Il divario infrastrutturale che ancora caratterizza il nostro Paese richiede un duplice approccio: da un lato, l'impegno dello Stato nella realizzazione delle grandi opere strategiche e negli interventi di modernizzazione della rete stradale nazionale, che ANAS sta portando avanti con continuità; dall'altro, un sostegno costante agli enti locali affinché possano svolgere al meglio le loro funzioni attraverso interventi mirati, anche di modesta entità ma fondamentali per migliorare concretamente la qualità della vita e la mobilità delle comunità.
A questo proposito si ricorda che lo scorso mese di dicembre 2025 è stata approvata la graduatoria per il 2025 del "fondo investimenti stradali nei piccoli comuni", che individua 97 Comuni sotto i 5.000 abitanti come beneficiari di un totale di 12 milioni di euro destinati alla manutenzione e alla riqualificazione delle strade comunali. Già negli anni 2023 e 2024 il fondo ha permesso di finanziare interventi in 326 comuni, per un valore complessivo di 39,5 milioni di euro. Promuovere questi interventi significa aumentare la sicurezza degli utenti, garantire la continuità dei collegamenti territoriali e sostenere la competitività dei sistemi produttivi locali. Significa anche tutelare i nostri territori, contrastare lo spopolamento dei piccoli centri e valorizzarne il patrimonio storico, artistico, paesaggistico, culturale e sociale.
Venendo al quesito posto, si precisa che la rete stradale affidata alla responsabilità di Regioni, Province e Città metropolitane si estende per circa 150.000 chilometri. Il Ministero è costantemente impegnato nel sostenere e cofinanziare un quadro programmatorio chiaro, stabile e coordinato, che consenta agli enti territoriali di pianificare e realizzare interventi in modo efficace e tempestivo. L'obiettivo è garantire un livello di sicurezza stradale sempre più elevato e una piena fruibilità delle infrastrutture da parte dei cittadini, attraverso un utilizzo efficiente delle risorse disponibili e una pianificazione degli interventi coerente con le reali necessità dei territori.
In particolare, proprio al fine di garantirne adeguati livelli di funzionalità e sicurezza, anche alla luce dell'incremento dei volumi di traffico e dei fenomeni di degrado connessi agli eventi atmosferici, il Ministero ha adottato negli anni numerose iniziative a sostegno degli enti territoriali, rifinanziando strumenti normativi già esistenti dedicati alla manutenzione della viabilità locale. Nel quadro programmatorio vigente, oltre agli stanziamenti previsti per il periodo 2018-2022, pari complessivamente a 2,7 miliardi di euro, risultano attualmente programmati interventi per ulteriori 3 miliardi di euro nel quinquennio 2023-2027 e per 4 miliardi di euro nel periodo 2028-2035. Questi importi testimoniano un significativo incremento delle risorse destinate al potenziamento della rete viaria locale, incremento ancor più rilevante se si considera il trasferimento ad ANAS di una parte della rete regionale. La ripartizione dei finanziamenti avviene tramite decreti ministeriali adottati previo confronto con le associazioni degli enti territoriali, sulla base di parametri oggettivi e in conformità alle disposizioni legislative vigenti.
La revisione delle risorse operata con la legge di bilancio 2025 ha tenuto conto della limitata capacità di spesa registrata da parte di alcuni enti territoriali negli esercizi precedenti, nonché dell'esigenza di evitare economie non utilizzate, in linea con gli obiettivi di finanza pubblica. Per quanto riguarda il decreto ministeriale n. 141 del 2022, pari a 500 milioni di euro per il periodo 2022-2025, al mese di dicembre 2024 risultavano richieste di erogazione pari al 28 per cento dello stanziamento complessivo. Tale dato ha contribuito a motivare le modifiche apportate al decreto n. 101 del 2022 per le annualità 2025-2026, con l'obiettivo prioritario di assicurare una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.
In ogni caso, il decreto-legge n. 95 del 2025 ha disposto nuovi stanziamenti per la manutenzione della rete stradale di Regioni, Province e Città metropolitane. In particolare, l'articolo 3, comma 6, ha previsto un incremento dell'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 1, comma 1076, della legge n. 205 del 2017, di 47,5 milioni di euro per il 2025 e di 302,5 milioni di euro per il 2026. Il successivo comma 7, con l'allegato 2, individua i beneficiari secondo i criteri già condivisi con le associazioni degli enti territoriali. Nel suddetto allegato sono, quindi, indicate, per ciascuno degli anni 2025-2028, le risorse spettanti ad ogni singola provincia ricompresa nelle 4 macroaree nord, centro, sud e isole. Con specifico riferimento alle risorse destinate alla Provincia di Vicenza, si precisa che esse ammontano a 12.259.716 euro.
Con decreto ministeriale n. 209 del 2025, con l'obiettivo di ottimizzare la capacità di spesa da parte dei beneficiari, sono state definite le modalità di assegnazione delle risorse, introducendo oggettivi obblighi di rendicontazione e collegando l'erogazione dei fondi agli effettivi stati di avanzamento dei lavori. Questa impostazione supera il precedente modello di contributi erogati sulla base di mere indicazioni di esigenze, orientando l'azione amministrativa verso una pianificazione più efficiente e un utilizzo più responsabile delle risorse.
In attuazione del decreto-legge n. 95 del 2025, nello scorso mese di dicembre, il Ministero ha erogato agli enti territoriali un'anticipazione pari a 125 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria della rete stradale. L’importo costituisce il primo acconto nell'ambito del programma quadriennale 2025- 2028, che prevede complessivamente circa un miliardo di euro di investimenti, di cui 380 milioni nel 2026 e 275 milioni nel biennio 2027-2028. Si tratta di un impegno rilevante, che consente un significativo avanzamento nel miglioramento della viabilità provinciale e conferma l'attenzione del Ministero per lo sviluppo dei territori e la sicurezza della circolazione. Le erogazioni effettuate sono state disposte a seguito della comunicazione, da parte degli enti beneficiari, dell'avvio delle procedure di gara, secondo una modalità operativa che incentiva maggiore tempestività ed efficienza nell'attuazione degli interventi, nell'interesse della collettività.
Il Governo conferma il proprio impegno a sostenere Province e Città metropolitane nel mantenimento e nel miglioramento della rete stradale di loro competenza, nella consapevolezza che investire nella manutenzione significa investire nella sicurezza, nella mobilità e nello sviluppo delle comunità.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
SALVINI