Legislatura 19ª - Risposta ad interrogazione scritta n. 4-02581
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Risposta all'interrogazione n. 4-02581
Fascicolo n. 126
Risposta. - In apertura va precisato che la tematica della copertura delle piante organiche del personale di magistratura rientra nelle attribuzioni devolute al Consiglio superiore della magistratura, cui spetta assumere le relative determinazioni, ed esula dalla diretta competenza del Ministero della giustizia. Si rimarca ad ogni modo che, nel perseguimento delle politiche di assunzione intraprese, funzionali ad assicurare l'efficienza degli uffici giudiziari e a colmare le gravi carenze di organico che li caratterizzano, questo Dicastero ha intrapreso un'intensa attività di reclutamento del personale di magistratura ordinaria, volta ad assicurare entro il 2026 la pressoché completa copertura degli organici, compatibilmente con l'esito delle procedure concorsuali.
In particolare, con decreto ministeriale 22 ottobre 2024 sono stati nominati 578 neo magistrati ordinari; il 4 marzo 2025 si è conclusa un'ulteriore procedura, indetta con decreto ministeriale 18 ottobre 2022, per il reclutamento di 400 posti di magistrato ordinario; il 1° luglio 2025 si è conclusa la procedura del concorso indetto con decreto ministeriale 9 ottobre 2023, con l'approvazione della graduatoria di 339 idonei; sono inoltre in corso le prove orali del concorso a 400 posti di magistrato ordinario bandito con decreto ministeriale 8 aprile 2024; è in corso di svolgimento la procedura del concorso a 350 posti indetto con decreto ministeriale 10 dicembre 2024; infine, con decreto ministeriale 22 ottobre 2025 è stato bandito un ulteriore concorso a 450 posti di magistrato ordinario.
È importante anche sottolineare che il circondario del Tribunale di Vicenza abbia beneficiato, nel corso degli anni, di una serie di interventi volti al rafforzamento delle piante organiche dei magistrati. A tal proposito vanno messi in rilevo gli indubbi benefici derivanti dall'introduzione delle piante organiche flessibili distrettuali da destinare alla sostituzione di magistrati assenti ovvero all'assegnazione agli uffici giudiziari del distretto che presentino condizioni critiche di rendimento. Il decreto ministeriale 23 marzo 2022, come modificato dal decreto ministeriale 22 novembre 2023, ha provveduto all'istituzione delle piante organiche flessibili distrettuali, individuando sia il contingente nazionale complessivo delle piante organiche flessibili, determinato in 176 unità (di cui 123 con funzioni giudicanti e 53 requirenti) sia i contingenti destinati ai singoli distretti. In tale contesto, per il distretto di Venezia è stata prevista l'assegnazione di un contingente di 10 unità, di cui 8 destinate alle funzioni giudicanti e 2 a quelle requirenti.
Merita di essere segnalato, infine, che l'articolo 5 della legge 9 agosto 2024, n. 114, recante "Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all'ordinamento giudiziario e al codice dell'ordinamento militare" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 10 agosto 2024), stabilisce che a decorrere dal 1° luglio 2025 il ruolo organico della magistratura ordinaria è aumentato di 250 unità, da destinare alle funzioni giudicanti di primo grado. In occasione della ripartizione delle ulteriori unità di dotazione disponibili le esigenze del Tribunale di Vicenza potranno essere oggetto di attenta considerazione nell'ambito delle necessarie valutazioni comparative da condurre in linea con la metodologia seguita per tutti i più recenti interventi in materia di organici del personale di magistratura, improntata all'analisi dei dati statistici relativi ai flussi di lavoro e all’osservazione degli indicatori quantitativi e qualitativi ritenuti idonei ad esprimere le effettive esigenze operative degli uffici giudiziari nel contesto delle disposizioni normative per le quali l'incremento della dotazione organica magistratuale risulta strumentale all’attuazione: la previsione della decisione collegiale per l’applicazione della misura di custodia cautelare in carcere nel corso delle indagini preliminari.
Il Ministro della giustizia
NORDIO