Legislatura 19ª - Risposta ad interrogazioni scritte nn. 4-01681, 4-02216
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Risposta alle interrogazioni nn. 4-01681, 4-02216
Fascicolo n. 123
Risposta. - Lo scorso 12 novembre 2025, il Presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune, ha concesso la grazia allo scrittore franco-algerino Boualem Sansal. Il suo arresto, avvenuto presso l'aeroporto di Algeri il 16 novembre 2024, aveva provocato un'ampia mobilitazione internazionale, con numerosi appelli provenienti da istituzioni, esponenti del mondo culturale e organizzazioni della società civile, volti a sollecitarne la liberazione.
Questo Ministero, in stretto e costante raccordo con l'ambasciata d'Italia ad Algeri, aveva seguito sin dall'inizio la vicenda con la massima attenzione, cogliendo ogni occasione per sollevare con le autorità algerine l'importanza di garantire la tutela dei diritti fondamentali dell'interessato. Facendo leva sull'eccellenza dei rapporti bilaterali tra Italia e Algeria, il ministro Tajani, in occasione del vertice intergovernativo svoltosi a Roma il 23 luglio 2025, aveva manifestato al suo omologo algerino l'auspicio che potesse essere adottata una misura di clemenza nei confronti dello scrittore. Numerosi gli appelli pubblici rivolti al Governo algerino al fine di concedere la grazia allo scrittore Sansal, da ultimo quello del Presidente tedesco Steinmeier al suo omologo algerino, nel quadro di un'azione diplomatica condotta da Berlino.
Si accoglie con soddisfazione la positiva conclusione della vicenda, seguita con attenzione da parte del Governo, a conferma dell'impegno costante dell'Italia a favore della tutela delle libertà fondamentali, con particolare riguardo alla libertà di espressione.
Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale
SILLI