Legislatura 19ª - Risposta ad interrogazione scritta n. 4-00848


Risposta all'interrogazione n. 4-00848
Fascicolo n. 51

Risposta. - Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo, si rappresenta che dal mese di gennaio 2021 ad oggi risultano iscritti nel registro delle notizie di reato 21 procedimenti penali nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci, come emerge dalla nota estesa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Per la precisione "di questi 6 sono attualmente pendenti in fase di indagini preliminari, 2 sono stati trasferiti per competenza ad altri Uffici, tutti gli altri sono stati definiti con provvedimento di archiviazione".

Ferme le risultanze fattuali, si osserva che il mero dato numerico dei procedimenti, in difetto di puntuali e concreti elementi dai quali possano evincersi effettive criticità processuali, costituisce un elemento di valutazione neutro, di per sé solo inidoneo a legittimare l'esercizio dei poteri ispettivi attribuiti a questo Dicastero. Né, d'altro canto, potrebbero ipotizzarsi potenziali profili di rilevanza disciplinare in ragione del merito delle determinazioni assunte dall'autorità giudiziaria nell'ambito di quei procedimenti, determinazioni rispetto alle quali, com'è noto, opera la clausola di salvaguardia di cui all'art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 109 del 2006, a mente del quale "l'attività di interpretazione di norme di diritto e quella di valutazione del fatto e delle prove non danno luogo a responsabilità disciplinare". Allo stato, dunque, non si rinvengono i presupposti giuridici per l'esercizio dei poteri ispettivi che la legge riserva al Ministro della giustizia.

Il Ministro della giustizia
NORDIO

(23 febbraio 2024)