Legislatura 18 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-03842


Risposta all'interrogazione n. 4-03842
Fascicolo n.88

Risposta. - La convenzione sulla protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale del 1972, sottoscritta ad oggi da 193 Stati, pone in capo a ciascuno Stato l'obbligo di protezione e conservazione e trasmissione alle generazioni future, come recita l'articolo 4 "Ciascuno Stato partecipe della presente Convenzione riconosce che l'obbligo di garantire l'identificazione, protezione, conservazione, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale di cui agli articoli l e 2, situato sul suo territorio, gli incombe in prima persona. Esso si sforza di agire a tal fine sia direttamente con il massimo delle sue risorse disponibili, sia, all'occorrenza, per mezzo dell'assistenza e della cooperazione internazionale di cui potrà beneficiare, segnatamente a livello finanziario, artistico, scientifico e tecnico". La Turchia ha ratificato la convenzione nel 1983 assumendo gli obblighi che da essa derivano.

Ciò premesso, ogni eventuale attività di sensibilizzazione che l'Italia potrà avanzare come Stato membro della convenzione sarà oggetto di valutazione da parte di questo Ministero, nella direzione di favorire la conoscenza e la conservazione del bene e la sua trasmissione alle generazioni future.

Il Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo
ORRICO

(1 dicembre 2020)