Legislatura 18 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-00567
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Risposta all'interrogazione n. 4-00567
Fascicolo n.17
Risposta. - Occorre premettere che le tratte ferroviarie appartengono alla linea ferroviaria regionale Bari-Barletta, la cui gestione è curata dalla società Ferrotramviaria che opera in qualità sia di gestore dell'infrastruttura sia di impresa ferroviaria. Inoltre, si ricorda che le competenze in materia di programmazione ed amministrazione dei servizi ferroviari di interesse regionale e locale sono state attribuite alle Regioni, ai sensi del decreto legislativo n. 422 del 1997 e successive modificazioni e del Titolo V della Costituzione.
Si evidenzia anche che con decreto ministeriale 5 agosto 2016 (emanato in adempimento dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo n. 112 del 2015, concernente l'attuazione della direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012) è avvenuto il passaggio delle competenze in materia di sicurezza sulle ferrovie regionali interconnesse, tra cui rientra anche la tratta ferroviaria in argomento, da questo Ministero all'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria.
Pertanto, rientra nei compiti delle Regioni, e nella fattispecie della Regione Puglia, l'approvazione dei progetti relativi agli interventi programmati dal medesimo ente territoriale mentre sono in capo all'Agenzia compiti di vigilanza sulla sicurezza ferroviaria e sui rispettivi interventi.
In tale quadro, considerato che gli interventi relativi alle tratte Corato-Ruvo e Andria-Ruvo risultano cofinanziati con fondi europei, sono state chieste informazioni all'Agenzia per la coesione territoriale, che ha riferito quanto segue.
Nell'ambito del programma operativo regionale Puglia 2014-2020 è stato individuato l'asse prioritario sistemi di trasporto e infrastrutture di rete, che prevede, tra l'altro, l'azione 7.1 specificatamente dedicata all'attuazione del grande progetto della Ferrotramviaria.
La predetta azione 7.1 (interventi di potenziamento dell'offerta ferroviaria e miglioramento del servizio) persegue il risultato di accrescere l'utilizzo della rete ferroviaria per la mobilità di persone e merci, il completamento del grande progetto relativo all'adeguamento dell'area metropolitana nord barese, con un importo finanziato pari a 145.522.693,75 euro. Più in particolare, il grande progetto prevedo 19 interventi, sinteticamente riassumibili in 4 opere principali, su tutte il raddoppio della linea tra Corato e Barletta, il suo interramento nell'abitato di Andria e l'interconnessione con la linea, gestita da Rete ferroviaria italiana, a Barletta, oltre ad una serie di interventi complementari finalizzati al potenziamento e alla riorganizzazione della viabilità o dell'intermodalità multimodale in corrispondenza di pressoché tutte le stazioni, dislocate lungo la linea ferroviaria Bari-Barletta (parcheggi di scambio, parcheggi pertinenziali, soppressione di passaggi a livello).
È opportuno ricordare che con delibera di Giunta regionale n. 1116/2015 è stata approvata la rimodulazione degli interventi del grande progetto, ed è stato stabilito di suddividere lo stesso in due fasi, una da realizzare con i fondi della programmazione comunitaria 2007-2013 e l'altra con i fondi della programmazione 2014-2020. Con delibera di Giunta n. 1773/2016 la Regione ha confermato il finanziamento per il completamento del grande progetto, denominato adeguamento delle ferrovie del nord barese nell'ambito del programma operativo FESR 2014-2020.
Con specifico riferimento alla tratta Corato-Andria, si evidenzia che nella prima fase PO FESR 2007-2013 risulta compresa, tra l'altro, la realizzazione della stazione di Andria sud. I lavori per la realizzazione della stazione sono stati conclusi nel corso del 2017, compresi gli ascensori posti sulle banchine; tuttavia il passaggio a livello posto all'ingresso della stazione verso Bari non è stato ancora chiuso per il mancato completamento dei lavori su via Bisceglie da parte del Comune di Andria. Al riguardo, la Regione precisa che la stazione di Andria sud è compresa nella tratta interrotta al pubblico servizio a seguita del sequestro da parte della Procura di Trani della tratta tra il chilometro 50 e il chilometro 52, a causa dell'incidente del 12 luglio 2016.
Nella seconda fase PO FESR 2014-2020 sono compresi gli interventi che dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2022. Allo stato, tra gli interventi approvati dalla Regione si segnala il raddoppio della tratta Corato-Andria sud, mentre tra gli interventi in avanzata fase di progettazione e autorizzazione è incluso quello concernente l'interramento della linea nell'abitato di Andria.
In particolare, relativamente all'intervento di raddoppio della tratta Corato-Andria sud (opere civili, trazione elettrica e armamento), il contratto per l'esecuzione delle opere è stato sottoscritto il 14 aprile 2017. Trattandosi di appalto integrato, l'appaltatore ha proceduto alla redazione del progetto esecutivo che, a seguito di verifica ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo n. 50 del 2016, è stato oggetto di integrazioni. Il progetto esecutivo è stato quindi approvato nel mese di aprile 2018. La Regione ha comunicato che nel frattempo si è provveduto a prendere possesso di tutte le aree di esproprio già da settembre 2017 e sono state avviate e concluse le bonifiche da ordigni esplosivi. A partire da novembre 2017, sono state avviate anche le attività di indagini archeologiche, completate nel dicembre 2017.
I lavori sono stati avviati ad aprile 2018 per i comuni di Trani e Andria, per i quali è stato preventivamente rilasciato il permesso di costruire, mentre per, il comune di Corato, il permesso di costruire è stato rilasciato a maggio 2018.
La durata dei lavori è prevista in 440 giorni a partire dalla data di consegna definitiva del cantiere e verranno eseguiti in assenza di esercizio ferroviario; peraltro, come detto, a tutt'oggi la tratta tra il chilometro 50 e il chilometro 52 è ancora sotto sequestro da parte della Procura di Trani.
Per quanto concerne l'attrezzaggio della tratta con impianti di segnalamento e sistema controllo marcia treno, è stato redatto e ultimato il progetto definitivo conclusivo. In data 14 maggio 2018 è stata indetta procedura per l'affidamento diretto, ai sensi dell'articolo 31, comma 8, del decreto legislativo n. 50, della verifica preventiva del progetto definitivo inerente ai lavori di realizzazione degli impianti di segnalamento e sicurezza, telecomunicazioni, informazioni al pubblico, diffusione sonora, telesorveglianza, antintrusione e controllo accessi, rilevazione incendi e diagnostica della tratta Corato-Andria sud da parte dell'organismo di valutazione della verifica preliminare del progetto.
Relativamente all'intervento di interramento della linea nell'abitato di Andria, il progetto definitivo è stato completato; sono in corso le attività di verifica preventiva ai fini della validazione del progetto definitivo e di rilascio delle autorizzazioni da parte dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria propedeutiche all'indizione della gara d'appalto.
In merito poi all'intervento di raddoppio della tratta Ruvo di Puglia-Corato, Ferrotramviaria ha attestato che, al 31 marzo 2017, come da dichiarazione del direttore dei lavori in pari data, i lavori risultano conclusi e che pertanto le opere strettamente ferroviarie, quali opere civili, armamento e trazione elettrica, devono intendersi ultimate. Tuttavia, circa l'apertura all'esercizio, occorre evidenziare che l'entrata in vigore del predetto decreto ministeriale 5 agosto 2016 ha determinato la necessità di adeguare, sotto il profilo tecnico-procedurale, il progetto da porre a base di gara per l'affidamento dei lavori di realizzazione degli impianti di segnalamento e sicurezza a servizio delle opere di raddoppio.
Attualmente sono in corso le procedure per l'ottenimento dell'autorizzazione di messa in servizio dei sottosistemi infrastruttura ed energia da parte della citata Agenzia.
L'attivazione degli impianti è fissata entro la fine del 2019 ma si prevede una fase preliminare di attivazione di un servizio a spola entro la fine del 2018.
Ad ogni modo la Regione Puglia, considerate le innumerevoli manifestazioni di disagio pervenute da parte di tutte le categorie fruitrici del servizio ferroviario, lo scorso 4 ottobre 2018 ha chiesto a Ferrotramviaria una relazione circa lo stato di avanzamento dei lavori, e di fornire un cronoprogramma puntuale circa l'entrata in esercizio.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
TONINELLI