Legislatura 18 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-00054


Risposta all'interrogazione n. 4-00054
Fascicolo n.3

Risposta. - Per quanto riguarda il primo quesito circa il crollo del cavalcavia della tangenziale di Fossano sulla strada statale 231, il presidente di ANAS, con disposizione n. 94 del 18 aprile 2017, ha nominato una commissione tecnica che "con il supporto del Coordinamento territoriale area Nord Ovest e dell'area compartimentale Piemonte opererà ad accertare, oltre quanto verificatosi, eventuali anomalie o procedure che non fossero state rispettate nelle fasi di realizzazione e di gestione dell'opera, nonché quanto necessario per ripristinare l'opera d'arte interessata dal cedimento, in osservanza delle disposizioni dell'Autorità giudiziaria".

Al riguardo, ANAS evidenzia che, per la complessità delle attività di indagine da espletare, i lavori della predetta commissione risultano ancora in corso.

Per quanto attiene, poi, al secondo e al terzo quesito, la medesima società riferisce che è stato appaltato, ed è in fase di aggiudicazione, un intervento per la sigillatura dei tubi di sfiato sulle testate delle travi dei viadotti della tangenziale di Fossano attraverso iniezioni con resine, per un investimento complessivo di circa 1,13 milioni di euro.

Sono in fase di progettazione i lavori di impermeabilizzazione dei viadotti e di risanamento profondo della pavimentazione della strada statale 231 di Santa Vittoria, tra il km 59+000 e il km 651+190, per un investimento complessivo di circa 6,26 milioni di euro, nonché i lavori di ricostruzione delle campate della rampa dello svincolo di Marene della predetta tangenziale, per un investimento complessivo di circa 1,14 milioni di euro.

In base alle risorse rese disponibili e alle emergenze individuate, i lavori di impermeabilizzazione dei viadotti e di risanamento della pavimentazione saranno eseguiti con un appalto in regime di Accordo quadro, già in fase di aggiudicazione, mentre le attività di ricostruzione della rampa saranno realizzate con specifico appalto. Gli interventi anzidetti sono finanziati con il Contratto di programma 2017.

Quanto alla transitabilità della tangenziale di Fossano, ANAS precisa che risulta attualmente aperta al traffico un'unica carreggiata a doppio senso di circolazione, nel rispetto di tutte le caratteristiche dimensionali previste dalle vigenti normative di settore. Gli unici restringimenti sono situati ad ogni corsia di immissione agli svincoli, esclusivamente per impedire l'ingresso di mezzi pesanti e garantire il totale rispetto dell'ordinanza contenente le note di limitazioni di carico.

Le evidenze che si sono palesate fin dall'inizio del crollo, ovvero i presunti e non ancora accertati difetti costruttivi, hanno indotto ad un approccio di estrema cautela, limitando per ora il transito ai soli veicoli leggeri e mantenendo i necessari coefficienti di sicurezza per la tutela della pubblica incolumità.

Il manufatto franato, posizionato dopo il crollo sulla strada provinciale, è stato rimosso già nel mese di giugno 2017 e tale operazione ha consentito l'apertura al traffico della predetta strada per Marene.

I periti nominati dall'Autorità giudiziaria stanno sezionando e demolendo i resti della campata crollata per identificare le cause che hanno portato al collasso del ponte, mantenendo il provvedimento di sequestro degli elementi residui che, pertanto, sono ancora presenti nell'area messa a disposizione dell'Amministrazione comunale di Fossano e che saranno rimossi non appena perverrà idonea comunicazione da parte dell'Autorità giudiziaria, cosi come previsto da propria disposizione, in base alla quale tali aree non rientrano nella disponibilità di ANAS sino a nuovo ordine.

In conclusione, si dettagliano gli interventi previsti da ANAS per riportare la tangenziale di Fossano alla sua piena efficienza:

1. lavori di sigillatura tubi di sfiato sulle testate delle travi dei viadotti e iniezioni con resine. Per questo intervento, il cui importo complessivo è pari a euro 1.132.167,21, risulta già avviata la procedura di gara in data 16 maggio 2018;

2. lavori di ricostruzione delle campate della rampa dello svincolo di Marene. Per l'intervento, il cui importo complessivo è pari a euro 1.141.993,10, è stato redatto nel mese di settembre 2017 il progetto di ricostruzione, reso esecutivo a febbraio scorso; è in corso l'iter presso ANAS per giungere all'approvazione e al dispositivo di spendibilità definitivo, garantito comunque dalla rimodulazione del contratto di programma 2017;

3. lavori di manutenzione straordinaria sulla variante di Fossano per il risanamento profondo della pavimentazione stradale tra il km 59+000 e il km 65+190, compreso il rifacimento dell'impermeabilizzazione dei viadotti, dei giunti della raccolta di smaltimento delle acque superficiali e della segnaletica orizzontale. In merito a questo intervento, il cui importo complessivo è pari a euro 6.256.207,87, la progettazione si è conclusa nel mese di maggio scorso. Ad oggi l'intervento non ha copertura finanziaria, che potrebbe comunque essere garantita nell'ambito del contratto di programma 2016-2020. L'appalto potrebbe essere avviato sulla base dell'Accordo quadro sulla ristrutturazione delle opere d'arte, la cui aggiudicazione per il nord-ovest è in corso, con la previsione di consegna dei lavori prima della fine dell'estate 2018;

4. interventi di risanamento e di rinforzo delle campate dei viadotti. Per l'intervento in esame, di cui ANAS non nasconde la difficoltà ad un pieno recupero dell'opera ai valori di portata originari, l'importo complessivo è di circa 30 milioni di euro; risulta avviata la progettazione che consentirà di rinforzare la struttura portante degli impalcati dell'intera tangenziale. Le modalità di progetto saranno affinate non appena resi noti risultati delle tre perizie tecniche ancora in corso. Come modalità di appalto è previsto l'uso dell'Accordo quadro in modo da sovrapporre i tempi di progettazione con i tempi di gara. I finanziamenti sono da reperire.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
TONINELLI

(7 agosto 2018)