Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-00887, 4-01981, 4-02717, 4-02842
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Risposta alle interrogazioni n. 4-00887, 4-01981, 4-02717, 4-02842
Fascicolo n.144
Risposta. - Si risponde alle interrogazioni 4-00887, 4-01981, 4-02717 e 4-02842 concernenti il medesimo argomento.
Come noto, l 'art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, come modificato dall'art. 1, comma 25, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, nell'ambito delle misure previste per assicurare l'efficienza del sistema giudiziario e la celere definizione delle controversie, ha disposto uno stanziamento di risorse "per consentire ai lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e ai disoccupati e agli inoccupati, che a partire dall'anno 2010 hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari, il completamento del percorso formativo entro il 31 dicembre 2013, nel limite di spesa di 7,5 milioni di euro".
L'art. 1, comma 344, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, ha destinato ulteriori risorse finanziarie affinché i soggetti che avevano completato il tirocinio presso gli uffici giudiziari, a norma dell'art. 1, comma 25, della legge n. 228 del 2012, svolgessero un ulteriore periodo di perfezionamento, da concludere entro il 31 dicembre 2014. A seguito dell'integrazione degli stanziamenti sul relativo capitolo di bilancio, presso tutti gli uffici interessati è stata avviata, a partire dal 1° dicembre 2014, la seconda fase del percorso formativo di perfezionamento, destinata esclusivamente ai tirocinanti che avevano partecipato al primo intervento formativo.
Tale sessione formativa si sarebbe dovuta concludere il 30 aprile 2015, per effetto di quanto previsto dall'art. 1, comma 12, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, "decreto milleproroghe", convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11. Al fine di agevolare il completamento della formazione, la competente articolazione ministeriale ha diramato, con nota del 31 marzo 2014 a tutti gli uffici giudiziari, le linee guida per la predisposizione dei progetti formativi di perfezionamento e, a seguito dell'attivazione in favore dei tirocinanti della copertura assicurativa antinfortunistica, nonché di quella derivante dalla responsabilità civile verso i terzi, i progetti di formazione sono stati avviati.
La durata del percorso formativo di perfezionamento era stata determinata in 230 ore individuali per le 2.924 unità interessate, con la corresponsione di un'indennità forfettaria oraria pari a 10 euro, tenuto conto delle risorse finanziarie, all'epoca disponibili, che ammontavano a 7.500.000 euro.
Nella prospettiva di valorizzare il percorso professionalizzante anche di quanti fossero già impegnati in stage presso gli uffici giudiziari in virtù delle proroghe normative citate, con il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 132, è stata, invece, introdotta la possibilità di partecipazione dei tirocinanti all'ufficio del processo, per un periodo di 12 mesi, a seguito di un'adeguata selezione e attribuendo, altresì, una borsa di studio mensile. In particolare, l'art. 21-ter del decreto-legge ha previsto che il completamento del periodo di perfezionamento costituisce titolo di preferenza, a parità di merito, ai sensi dell'art. 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, nei concorsi indetti dalla pubblica amministrazione; inoltre prevede che nelle procedure concorsuali indette dall'amministrazione della giustizia siano introdotti meccanismi finalizzati a valorizzare l'esperienza formativa acquisita.
Con la prospettiva introdotta dal recente decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, che ha autorizzato il Ministero al reclutamento di personale amministrativo per 1.000 nuove assunzioni, anche con bando di concorso, saranno certamente valorizzati e riconosciuti i percorsi professionali di coloro che hanno svolto tirocini e stage presso gli uffici giudiziari, così da offrire una reale possibilità di impiego a persone che hanno maturato competenze significative nei servizi di cancelleria.
L'attenzione verso i tirocinanti è stata, dunque, sempre massima da parte del Ministero, che non ha ricercato soluzioni transitorie, ma ha voluto costruire un vero e proprio percorso professionalizzante. In tale prospettiva, è già alla firma il decreto interministeriale con il quale si dà avvio all'assunzione, a tempo indeterminato, di 1.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale, in attuazione del decreto-legge n. 117 del 2016. Il bando per il concorso sarà pubblicato entrò il prossimo 21 novembre 2016.
Il Ministro è certo che, anche nei concorsi che si apriranno presso altre amministrazioni, centrali e periferiche, il titolo preferenziale che si è voluto riconoscere ai tirocinanti, con la previsione dell'articolo 21-ter del decreto-legge citato, sarà davvero assicurato. Si evidenzia, inoltre, che, nelle more della definizione delle procedure concorsuali previste dal decreto-legge n. 117, per coloro che hanno partecipato al tirocinio di perfezionamento presso l'ufficio del processo (1.115 unità) che si concluderà entro la fine del corrente anno, è stata proposta dal dicastero, nell'ambito della legge di bilancio per l'anno 2017, la proroga del periodo di tirocinio, della durata non superiore a 12 mesi, ove espressamente richiesto dagli interessati, mantenendo il diritto alla borsa di studio.
Il Ministro della Giustizia
ORLANDO