Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-00699


Risposta all'interrogazione n. 4-00699
Fascicolo n.190

Risposta. - Il costo previsto per il ripristino della tratta ferroviaria Palermo-Trapani via Milo con la redazione del nuovo contratto di programma (parte investimenti 2017-2021) è pari a 144 milioni di euro, completamente finanziati con fondi provenienti dal Ministero dell'economia e delle finanze per 110 milioni di euro e 34 dai fondi FSC (Fondo per lo sviluppo e la coesione) 2014-2020.

Attualmente è in corso la progettazione e gli affidamenti dei lavori sono previsti per la fine del 2018.

Le attività finalizzate alla riapertura della linea ed alla riduzione dei tempi di percorrenza consistono principalmente in: a) interventi alla sede per l'eliminazione di cedimenti diffusi dei rilevati e modifiche al corpo stradale e alle opere di difesa; b) potenziamento infrastrutturale mediante la modifica alla geometria del tracciato con aumento della velocità di fiancata; c) adeguamento ai nuovi standard tecnologici.

Nell'ambito del progetto sono previsti gli studi per il collegamento con l'aeroporto di Trapani Birgi, l'eliminazione dei passaggi a livello e l'elettrificazione della linea tra Piraineto e Trapani.

La suddetta tratta si sviluppa principalmente in rilevato e a mezza costa, con pendenze entro il 5 per mille, e comprende 11 gallerie, 107 ponti e ponticelli ad arco in muratura e 13 ponti ad arco in muratura a più luci. Vi sono 29 passaggi a livello maggiormente concentrati nella tratta Piraineto-Alcamo.

La riapertura della tratta garantirà lo sviluppo di collegamenti veloci a basso impatto

ambientale tra i due capoluoghi e con l'aeroporto di Trapani Birgi. L'ultimazione delle opere è prevista per la fine del 2023.

Il Vice ministro per le infrastrutture e dei trasporti
NENCINI

(22 dicembre 2017)