Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-04384


Risposta all'interrogazione n. 4-04384
Fascicolo n.153

Risposta. - Il commissariato generale per le onoranze ai caduti in guerra (ONORCADUTI), fin dagli anni successivi al secondo conflitto mondiale, si è adoperato per evitare che migliaia di sepolture provvisorie di militari e civili morti in guerra venissero disperse, custodendo le spoglie nei cimiteri militari e nei sacrari. Per quanto concerne, in particolare, le spese da sostenere per il rimpatrio dei resti dei caduti, pur comprendendo le aspettative dei familiari, va precisato che il commissariato generale opera in linea con quanto previsto dall’articolo 272 del decreto legislativo n. 66 del 2010, il quale dispone che “le salme dei caduti (...) definitivamente sistemate a cura del Commissario possono essere concesse ai congiunti su richiesta e a spese degli interessati”.

In Germania questa materia rientra tra le competenze degli enti locali e, di conseguenza, le norme applicate variano non soltanto tra i diversi Lander, ma anche a livello dei singoli Comuni. Le spese cui si fa riferimento riguardano sia le tasse comunali che la prestazione d’opera da parte dell’impresa di pompe funebri, alla quale viene affidata la riesumazione e la traslazione. Quest’ultima spesa è gravata, come ogni altra prestazione di servizi, dell’Iva tedesca, pari al 19 per cento dell’importo.

Considerata, dunque, l’autonomia gestionale delle singole amministrazioni comunali, l’incidenza delle imposte comunali riferibili alle riesumazioni è tutt’altro che omogenea. Basti pensare che in alcuni Comuni (Berlino, Amburgo), non è richiesta alcuna tassa cimiteriale, mentre in altri si applica una tassa di 702 euro (Francoforte) o di 1.017 euro (Monaco di Baviera).

Quanto, poi, alla possibilità di comprendere, tra le operazioni esenti dal pagamento dell’imposta sul valore aggiunto in ambito nazionale, il rimpatrio delle salme dei caduti in guerra, un’eventuale modifica del quadro normativo non può che avvenire con apposito intervento legislativo, per il quale il dicastero sarà disponibile a espletare tutti gli approfondimenti necessari, fermo restando che la tematica rientra nelle competenze dell’amministrazione finanziaria.

Il Sottosegretario di Stato per la difesa
ALFANO

(26 gennaio 2017)