Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 1-00177

Atto n. 1-00177

Pubblicato il 31 marzo 2026, nella seduta n. 404
Esame concluso il 1° aprile 2026 nella seduta n. 405 dell'Assemblea

MALAN, ROMEO, CRAXI, BIANCOFIORE, LIRIS, GARAVAGLIA, DAMIANI, SALVITTI

Il Senato,

premesso che:

fin dal suo insediamento, il Governo ha impresso una svolta radicale alle politiche di sostegno al reddito, archiviando la stagione dei bonus a pioggia e dell'assistenzialismo per inaugurare un'era di interventi strutturali a difesa del lavoro e del potere d'acquisto;

l'azione più emblematica di questa visione è il taglio storico del cuneo fiscale e contributivo, una misura che ha garantito un aumento netto e permanente in busta paga fino a 100 euro mensili per una platea di circa 14 milioni di lavoratori, sostenendone la dignità e il benessere economico;

di fronte all'emergenza del caro-bollette, eredità di una colpevole dipendenza energetica dall'estero costruita dalle precedenti Legislature, il Governo è intervenuto con decine di miliardi di euro per sostenere famiglie e imprese, scongiurando la desertificazione del tessuto produttivo;

a queste misure si sono affiancati strumenti di giustizia sociale come la carta "Dedicata a Te", un aiuto diretto a 1,4 milioni di famiglie per l'acquisto di beni essenziali, e un'azione costante di vigilanza contro le speculazioni, dal carburante al carrello della spesa;

i dati confermano il successo di questa strategia: la curva dell'inflazione, dopo il picco di fine 2022, è stata riportata sotto controllo, a dimostrazione che un approccio responsabile porta a risultati concreti, a differenza della demagogia;

il Governo ha, altresì, attivato il meccanismo delle "accise mobili", finalizzato a ridurre l'imposta sui carburanti qualora il prezzo superi una determinata soglia, consentendo l’utilizzo del maggior gettito IVA per ridurre le accise ed ha introdotto, tramite il “Decreto Carburanti” del 18 marzo 2026 (decreto-legge n. 33 del 2026), un taglio temporaneo delle accise su benzina e gasolio di circa 25 centesimi al litro (circa 12 centesimi per il GPL). La misura mira a calmierare i prezzi elevati dovuti alla crisi energetica e conseguentemente il prezzo medio della benzina self -service si è attestato intorno a 1,73 euro al litro al 24 marzo, con risparmi stimati di circa 15 euro su un pieno medio;

considerato che:

le forze di opposizione, invece di riconoscere la complessa congiuntura internazionale e i risultati ottenuti, persistono in una narrazione distorta e strumentale, priva di qualsiasi proposta credibile e sostenibile per le finanze dello Stato;

la vera sfida per la Nazione non è inseguire facili populismi, ma consolidare la strada delle riforme e della responsabilità per garantire stabilità e crescita nel lungo periodo,

impegna il Governo:

1) a mantenere permanente il taglio del cuneo fiscale e contributivo, quale pilastro di una politica economica che premia il lavoro, e a valutare ogni ulteriore misura volta ad accrescere il potere d'acquisto dei redditi medio-bassi;

2) a proseguire con la massima determinazione le politiche di sostegno alla famiglia e alla natalità, riconoscendo nel nucleo familiare il fondamento della società e il primo presidio di coesione sociale;

3) a procedere nell’attuazione di una politica energetica nazionale sovrana, attraverso il Piano Mattei e lo sviluppo delle fonti di produzione interne, per affrancare definitivamente l'Italia dalla dipendenza estera e garantire prezzi stabili per cittadini e imprese;

4) a intensificare la lotta contro ogni forma di speculazione, potenziando gli strumenti di vigilanza e sanzione a tutela dei consumatori e della correttezza del mercato;

5) a proseguire nel dialogo con le categorie produttive e le parti sociali per difendere la produzione italiana e la competitività del sistema-Paese;

6) a promuovere in ogni sede, nazionale ed europea, una cultura della responsabilità e della crescita, contrapponendo alla propaganda populista la forza dei fatti e di una visione strategica per il futuro dell'Italia.