Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06301

Atto n. 4-06301

Pubblicato il 18 novembre 2021, nella seduta n. 381

LANNUTTI , CORRADO , ANGRISANI - Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

il 27 ottobre 2021, il Ministro dello sviluppo economico in indirizzo ha nominato l'avvocato Jacopo Marzetti quale Presidente del ricostituito "Comitato Media e Minori" del Ministero, organo che ha il compito di vigilare sull'applicazione del Codice di autoregolamentazione TV e Minori, da parte di tutte le emittenti, a prescindere dalla sottoscrizione dello stesso e dalla tipologia di piattaforma utilizzata (analogica, satellitare, digitale terrestre, IPTV);

come puntualmente documentato dal quotidiano telematico "Key4Biz", in un articolo pubblicato il 2 novembre 2021 a firma di Angelo Zaccone Teodosi, presidente dell'Istituto italiano per l'industria culturale, "la notizia è stata resa pubblica da una nota del Ministero dello Sviluppo Economico", ma "sui quotidiani nazionali, sia nelle edizioni su carta sia nelle edizioni su web, nessuna traccia della notizia della firma del decreto da parte del Ministro Giancarlo Giorgetti, a (ri)conferma che si tratta di un organismo semi-clandestino, se non addirittura fantasma";

eppure l'organismo, continua l'articolista, "avrebbe una funzione importante e delicata" e cioè quella di "assicurare la protezione dei minori dalla diffusione di contenuti nocivi anche nell'era digitale";

nel Comitato sono nominati i rappresentanti di emittenti televisive, istituzioni ed utenti e il decreto di nomina spetta appunto al Ministro dello sviluppo economico, che ha raccolto la precedente competenza del ministro delle Comunicazioni, inserita nell'articolo 6 del Codice di autoregolamentazione; peraltro il funzionamento del Comitato risulta essere una specifica e doverosa responsabilità del Ministro, in particolare da quando l'organo ha avuto un riconoscimento di legge, con gli attuali articoli 9 e 35 del Testo unico della radiotelevisione (decreto legislativo n. 177 del 2005);

nel caso della recente nomina del 27 ottobre, sembra che il ministro non abbia tenuto in alcun conto le legittime aspettative di utenti, istituzioni ed associazioni di settore, che invece il codice vorrebbe coinvolti nel processo di nomina: il medesimo articolo di "Key4Biz" riporta alcune indiscrezioni ed osservazioni degli addetti ai lavori, secondo le quali il neo Presidente del rinnovato "Comitato Media e Minori", sarebbe stato scelto direttamente dal ministro. Quanto al profilo del candidato scelto, l'avvocato romano Jacopo Marzetti (classe 1982), pur essendo stato per alcuni anni Garante per l'infanzia della Regione Lazio (carica di nomina esclusivamente politica), al tempo stesso non vanta un curriculum qualificato come esperto di comunicazioni elettroniche, né come studioso di media, ma piuttosto come amministratore giudiziario, liquidatore societario e curatore fallimentare (dal maggio scorso, come commissario straordinario di FarmaCap, azienda speciale farmasociosanitaria capitolina) e, soprattutto, ha avuto una precisa connotazione partitica, essendo stato membro del Consiglio municipale di Roma 2 (quartiere Parioli), dal 2008 al 2013, eletto nelle liste del Popolo delle Libertà;

è il caso di ricordare che il "Comitato Media e Minori" ha funzioni di vigilanza e poteri di ingiunzione alle emittenti televisive che violino il Codice di autoregolamentazione, oltre alla facoltà di inoltrare denunce all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;

a riprova di quella che agli interroganti appare come una evidente superficialità ed approssimazione della gestione del dossier relativo alle nomine del ricostituito Comitato Media e Minori da parte del Ministro, vi sono anche il disconoscimento e le rinunce alla nomina e all'incarico da parte dei rappresentanti dei Corecom, Marianna Sala e Domenico de Cillis, rispettivamente presidente del Corecom Lombardia e del Corecom Piemonte che, successivamente al decreto ministeriale del 27 ottobre scorso, hanno comunicato di non aver mai avanzato la propria candidatura, né di essere mai state designate dal Coordinamento nazionale dei Corecom, rendendo così necessaria l'emissione di un prossimo nuovo decreto che, correggendo il precedente, nomini altri 2 componenti questa volta non "a loro insaputa",

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa;

nell'effettuare la nomina dell'avvocato Marzetti a Presidente del Comitato Media e Minori, di quali designazioni o candidature abbia tenuto conto, e quali siano gli aspetti del profilo curricolare del candidato presidente che lo hanno indotto a procedere alla nomina;

se intenda chiarire quali siano le circostanze che hanno portato al decreto di nomina;

se, nell'ambito della necessaria redazione di un nuovo decreto, che corregga gli errori del precedente, si intenda procedere nominando come Presidente del Comitato Media e Minori un esperto che vanti un curriculum più qualificante e qualificato di quello dell'avvocato Marzetti.