Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03836

Atto n. 4-03836

Pubblicato il 14 luglio 2020, nella seduta n. 239
Risposta pubblicata

RUOTOLO , DE PETRIS - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

la città di Torre del Greco (Napoli), di circa 85.000 abitanti, ha rinnovato il Consiglio comunale nella tornata elettorale del giugno 2018;

le elezioni amministrative hanno destato enormi polemiche per fatti inerenti a presunta compravendita di voti effettuate da più soggetti che hanno partecipato direttamente e indirettamente alla competizione elettorale;

i presunti fatti di compravendita di voti sono stati documentati da vari servizi della testata giornalistica "fanpage", come quello "Elezioni amministrative, così si controllano in provincia di Napoli: 'Fotografa la scheda'", da cui si evinceva che fuori dai seggi venivano comprati voti per un candidato che oggi siede in Consiglio comunale;

per quanto risulta agli interroganti, a seguito delle indagini scaturite dall'inchiesta giornalistica di "fanpage" e dalla denuncia dei candidati delle altre coalizioni, come rivela un articolo de "Il Mattino" dal titolo "Voti 'comprati' a Torre del Greco, carabinieri testimoni contro poliziotto", un consigliere eletto è stato condotto a processo per rivelazione di segreto perché secondo l'accusa avrebbe rivelato, sempre all'interno delle maglie della compravendita dei voti, l'arrivo dei suoi colleghi poliziotti e, in seguito, è stato allontanato dal territorio cittadino per diversi mesi e sospeso dal ruolo elettivo nel Comune di Torre del Greco, divieto di dimora concluso a maggio 2020;

per quanto risulta, a seguito delle indagini aperte dalla Procura di Torre Annunziata un consigliere comunale, dimessosi a seguito del suo arresto, e un suo sostenitore, già assessore di Torre del Greco, sono condannati con sentenza definitiva per i reati inerenti al voto di scambio come documentato dal quotidiano "Metropolis" nell'articolo "Voto di scambio a Torre del Greco, l'ultima mazzata per i politici: rischio ritorno in carcere";

per quanto risulta, la Procura di Torre Annunziata, oltre che sui fatti appena descritti, starebbe lavorando anche su altri filoni che vedrebbero coinvolti ex politici locali (comunque legati all'attuale amministrazione), dipendenti comunali e imprenditori con l'accusa di corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio, come documentava lo scorso 26 giugno il giornale "la torre 1905" con l'articolo dal titolo "Due anni di Palomba tra scandali e gestione tragicomica",

si chiede di sapere quali iniziative intenda intraprendere il Ministro in indirizzo, per quanto di sua competenza, affinché si faccia piena luce sui fatti esposti, e se non ritenga necessario attivare, ai sensi dell'articolo 143 del testo unico degli enti locali, ogni opportuno accertamento, promuovendo l'accesso presso il Comune di Torre del Greco, con la nomina una commissione d'indagine.