Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00101
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Atto n. 1-00101
Pubblicato il 27 marzo 2019, nella seduta n. 103
DE PETRIS , GRASSO , DE FALCO , BONINO , BUCCARELLA , LAFORGIA , ERRANI , FATTORI , SEGRE , ALDERISI , NENCINI , MODENA , NUGNES , MONTI , MARILOTTI
Il Senato,
premesso che:
Radio Radicale, nel corso della sua intera storia, si è fatta carico, spesso da sola, di rendere pubblici momenti centrali della vita istituzionale italiana. Sin dalla nascita ha dedicato ampia parte della sua programmazione alle dirette dal Parlamento, dai congressi dei partiti, dalle aule di tribunale in occasione dei processi di maggior rilievo. Si è pertanto sempre configurata come una struttura privata impegnata però nello svolgimento di un prezioso servizio pubblico;
Radio Radicale, unica fra tutte le testate italiane, ha sempre evitato ogni manipolazione dell'informazione trasmettendo integralmente gli eventi politici e istituzionali, senza operare tagli o interventi;
Radio Radicale ha introdotto innovazioni di notevole portata nel quadro complessivo dell'informazione italiana: prima fra tutte la rassegna stampa del mattino, seguita quotidianamente da moltissimi ascoltatori;
considerato che:
in base alla convenzione con il Ministero dello sviluppo economico, l'emittente è tenuta a trasmettere almeno il 60 per cento delle sedute delle Camere nella fascia oraria che va dalle ore 8 alle ore 20;
la radio si occupa altresì di documentare puntualmente l'attività di tutte le altre istituzioni, i più importanti appuntamenti nella vita dei partiti, i principali convegni ed eventi culturali;
Radio Radicale copre, con 250 impianti di diffusione terrestre, il 75 per cento del territorio nazionale e raggiunge l'85 per cento della popolazione;
l'archivio di Radio Radicale costituisce un patrimonio inestimabile per la storia d'Italia degli ultimi decenni per un totale di oltre 540.000 registrazioni, che includono le sedute del Senato della Repubblica a partire dal 7 giugno 1977, quelle della Camera dei deputati dal 26 settembre 1976, quelle del Consiglio superiore della magistratura dal 24 settembre 1985, gli atti completi dei più rilevanti processi degli ultimi due decenni, con 23.500 udienze registrate, e quelli dei congressi dei partiti e dei sindacati, per complessive 3.300 giornate registrate, oltre a comizi, conferenze stampa, convegni e manifestazioni culturali;
l'emittente mette a disposizione di tutti gli utenti, su internet, la registrazione audiovisiva di tutte le sedute del Senato e della Camera dal novembre 1998, organizzate in modo da rendere possibile una facile fruizione degli interventi specifici a cui si è interessati;
ritenuto doveroso, pertanto, consentire la prosecuzione dell'attività del Centro di produzione SpA al fine di garantire la trasmissione radiofonica delle sedute dei lavori parlamentari da parte dell'emittente Radio Radicale, garantita ad oggi solo fino a maggio 2019,
impegna il Governo:
1) a reperire le risorse per il rinnovo della convenzione dopo il 21 maggio 2019 e fino alla fine dell'anno, consentendo il completamento della programmazione editoriale della Radio che verrebbe ad interrompersi inopinatamente a metà anno fiscale;
2) a rinnovare, conseguentemente, la convenzione con lo Stato italiano.