Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01135

Atto n. 4-01135

Pubblicato il 23 gennaio 2019, nella seduta n. 82

GINETTI , ALFIERI , CUCCA , FEDELI , FERRAZZI , GIACOBBE , PATRIARCA , STEFANO , TARICCO - Al Ministro per i beni e le attività culturali. -

Premesso che:

l'art. 1, comma 339, della legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2018, dispone quanto segue: "è consentito lo scorrimento, nel limite massimo di spesa di 3,75 milioni di euro, per un numero di posizioni superiore al 100 per cento dei posti messi a concorso, delle graduatorie relative alle procedure di selezione pubblica bandite ai sensi dell'articolo 1, commi 328 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208";

un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, del 19 maggio 2016 pubblicato su Gazzetta Ufficiale, serie IV, "Concorsi ed esami", n. 41 24 maggio 2016, indiceva un concorso per 500 funzionari del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo e la legge 28 dicembre 2015, n. 208, al comma 328 dell'art. 1 autorizzava l'assunzione a tempo indeterminato presso il Ministero di 500 funzionari da inquadrare, nel rispetto della dotazione organica di cui alla tabella B allegata al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, nella terza area del personale non dirigenziale, posizione economica F1, nei profili professionali di antropologo, archeologo, architetto, archivista, bibliotecario, demoetnoantropologo, promozione e comunicazione, restauratore e storico dell'arte;

vi sono stati successivi atti di approvazione delle graduatorie di merito, assunzioni in ruolo, scorrimenti a seguito di rinunce, variazione delle sedi di assegnazione, errata corrige, eccetera, riordinati per profilo e reperibili nella sezione "assunzioni del personale", emanati dal giugno 2017 a dicembre 2018;

considerato quanto previsto dall'art. 1, comma 399, della legge di bilancio per il 2019 "Per l'anno 2019 (…) i Ministeri (…), in relazione alle ordinarie facoltà assunzionali riferite al predetto anno, non possono effettuare assunzioni di personale a tempo indeterminato con decorrenza giuridica ed economica anteriore al 15 novembre 2019";

il comma 15 dell'articolo 28, come commentato dalla relazione tecnica allegata al disegno di legge di bilancio presentato alla Camera dei deputati (proposta di legge AC 1334), dice che: la norma "Autorizza il Ministero per i beni e le attività culturali a procedere" all'esaurimento delle graduatorie di concorso delle procedure di selezione pubblica di cui all'articolo 1, commi 328, e seguenti, della legge n. 208, "nel rispetto della dotazione organica (...) di cui alla tabella B allegata al regolamento di organizzazione del MIBACT (...) di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri" 29 agosto 2014, n. 171, e che "il numero complessivo delle unità di idonei collocati nelle graduatorie di merito relative ai vari profili professionali è pari a 91, così articolato: a) 1 funzionario architetto; b) 1 funzionario storico dell'arte; c) 11 funzionari archivisti; d) 34 Funzionari per la promozione e la comunicazione; e) 16 funzionari archeologi; f) 9 funzionari demoetnoantropologi; g) 6 funzionari bibliotecari; h) 13 funzionari restauratori"; ancora, che l'onere pro capite di una unità di Area III - F1 è stimato in "40.808,31 euro", al lordo degli oneri a carico dell'amministrazione. Con la disposizione si autorizza lo scorrimento del contingente di personale "nel limite massimo di spesa di 3,75 milioni" e che "Alla copertura finanziaria" dei relativi oneri assunzionali, a decorrere dall'anno 2019, "si provvede a valere sul Fondo per il pubblico impiego di cui all'articolo 1, comma 365, della legge" 11 dicembre 2016, n. 232, lettera b), "come rifinanziato ai sensi dell'articolo 28",

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga che lo scorrimento delle graduatorie relative al concorso per funzionari bandito nel 2016 non rientri nelle "ordinarie facoltà assunzionali" bloccate fino al 15 novembre 2019, in quanto, come si legge al comma 339 dell'art. 1 della legge n. 145 del 2018 di autorizzazione dello scorrimento, "alla copertura degli oneri, a decorrere dall'anno 2019, si provvede a valere sulle risorse del fondo di cui all'articolo 1, comma 365, lettera b), della legge 11 dicembre 2016, n. 232, come rifinanziato ai sensi del comma 298 del presente articolo", e che pertanto si tratti di un fondo da destinare ad assunzioni di personale a tempo indeterminato in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente;

se non ritenga pertanto, a fronte della grave carenza strutturale di organico, più volte lamentata, opportuno inoltrare al Ministro per la pubblica amministrazione specifica richiesta volta a fronteggiare indifferibili esigenze di servizio di particolare rilevanza e urgenza, in relazione agli effettivi fabbisogni, mediante lo scorrimento delle graduatorie del concorso per funzionari bandito nel 2016, considerato che le relative assunzioni non sembrano interessate dal blocco fino al 15 novembre 2019 delle ordinarie facoltà assunzionali, in quanto coperte da un fondo ad hoc, già stanziato e rifinanziato per il 2019, il cui utilizzo è disposto in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente;

quali provvedimenti intenda adottare al fine di procedere all'assunzione dei circa 70 idonei rimasti in graduatoria, in ragione anche delle stime del Ministro relative agli oltre 3.000 pensionamenti previsti che andrebbero ad incidere sull'efficienza, sulla capacità della stessa organizzazione di svolgere i compiti e le funzioni assegnate.