Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06551

Atto n. 4-06551

Pubblicato il 20 ottobre 2016, nella seduta n. 706

GIARRUSSO , DONNO , COTTI , LUCIDI , SANTANGELO , BERTOROTTA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

la SAC, Società Aeroporto di Catania SpA gestisce l'aeroporto di Catania e tra i suoi soci vi sono enti, quali la Camera di commercio di Catania, la Camera di commercio di Siracusa, la Camera di commercio di Ragusa, la Città metropolitana di Catania, il Libero consorzio comunale di Siracusa e l'Istituto regionale sviluppo delle attività produttive (IRSAP Sicilia);

l'assemblea dei soci della SAC ha nominato in data 25 luglio 2016 il consiglio di amministrazione (CdA) formato da Daniela Baglieri (presidente), Ornella Laneri (amministratore delegato), Gaetano Collura (Irsap); Ettore Di Salvo (Città Metropolitana di Catania) e Giovanni Vinci (Libero Consorzio Siracusa);

da fonti di stampa, "Sudpress" del 26 agosto 2016, si apprende che "fin da subito, la nomina di Ornella Laneri avrebbe suscitato polemiche per la mancanza dei requisiti necessari per rivestire il ruolo di amministratore delegato"; inoltre, la Procura della Repubblica di Catania avrebbe aperto un fascicolo sulle nomine ai vertici della SAC SpA, nell'ambito dell'inchiesta per abuso d'ufficio (aperta dopo un esposto) ed avrebbe fatto eseguire dalla Polizia di Stato l'acquisizione di atti, per valutare l'idoneità a ricoprire il ruolo da parte delle 2 neo-amministratrici;

in data 13 settembre 2016, il collegio dei revisori, composto dai signori Sergio Salustri, Ivano Strizzolo e Carmela Volpe, si sarebbe riunito per valutare se i requisiti dei componenti del consiglio d'amministrazione erano o meno rispondenti a quanto richiesto dallo statuto;

in data 14 settembre 2016 la signora Ornella Laneri sarebbe decaduta formalmente da amministratore delegato di SAC, in quanto il collegio dei sindaci avrebbe rilevato un'incongruenza, soprattutto in riferimento al fatturato dell'hotel Sheraton, società gestita dalla Laneri, che non sarebbe stato congruente con quello dell'aeroporto di Catania;

si apprende, inoltre, da notizie di stampa de "La Sicilia", del 7 ottobre 2016, della nomina del nuovo amministratore delegato, dottor Domenico Torrisi, designato dal sindaco di Catania, Enzo Bianco;

considerato che a quanto risulta agli interroganti:

l'art. 23 dello statuto della SAC SpA prevede che gli amministratori devono possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per gli amministratori delle imprese bancarie e devono essere scelti secondo criteri di professionalità e competenza tra persone, che abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio attraverso l'esercizio di: a) attività di amministrazione e controllo ovvero compiti direttivi presso imprese industriali, commerciali e finanziarie che abbiano dimensioni comparabili con la SAC; b) attività di insegnamento universitario in materie giuridiche, tecniche ed economiche; c) attività professionale di particolare qualificazione in materie giuridiche, tecniche ed economiche; d) attività di amministrazione ovvero compiti direttivi in enti pubblici ed enti locali con popolazione non inferiore a trentamila abitanti;

lo statuto di SAC prevede che il presidente del consiglio d'amministrazione e l'amministratore delegato debbano essere scelti secondo criteri di professionalità e competenza, tra persone che abbiano maturato un'esperienza complessiva, di almeno un quinquennio, attraverso le attività indicate dal primo comma dell'art. 23 dello statuto;

risulta agli interroganti che il dottor Domenico Torrisi non sarebbe in possesso dei requisiti richiesti dall'art. 23 dello statuto, in quanto l'attività di amministrazione e controllo presso le imprese non sono comparabili con le dimensioni di SAC;

dal curriculum vitae del dottor Torrisi si evincerebbe che lo stesso non avrebbe svolto attività di insegnamento presso università pubbliche/private e che la sua iscrizione all'albo professionale non sarebbe seguita da un'adeguata attività professionale comprovata dal fatturato;

il dottor Torrisi ha ricoperto, dal 2007 al 2012, presso la Convention Bureau Etneo Srl (già SpA) società interamente partecipata dalla Provincia regionale di Catania (oggi città metropolitana di Catania) la carica di amministratore delegato (di fatto una società con un solo dipendente/direttore);

ai sensi dell'art. 1, comma 734, della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria per il 2007): "Non può essere nominato amministratore di ente, istituzione, azienda pubblica, società a totale o parziale capitale pubblico chi, avendo ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi, ha chiuso in perdita per tre esercizi consecutivi";

risulta inoltre agli interroganti che, durante il periodo in cui ricopriva la carica di amministratore delegato della società Convention Bureau Etneo Srl, il dottor Domenico Torrisi avrebbe chiuso in perdita tutti i bilanci: anno 2008 (meno 145.000 euro), anno 2009 (meno 208.000 euro), anno 2010 (meno 59.000 euro), anno 2011 (meno 152.000 euro), anno 2012 (meno 211.000), anno 2015 (meno 350.000 euro) (delibera n. 89/2013);

a seguito di apposito parere della Corte dei conti, con delibera n. 14/2014, il commissario della Provincia regionale di Catania, prefetto Giuseppe Romano, "comunicò al liquidatore la volontà dell'Ente di non gravare il proprio bilancio della spesa a copertura dei debiti societari e di assumere ogni iniziativa avverso gli eventuali responsabili del deficit", tra cui lo stesso Torrisi, amministratore delegato fino al giorno dell'arrivo del liquidatore;

infine, si apprende da fonti di stampa, de "Lasicilia web" del 19 ottobre 2016, che il consiglio di amministrazione della SAC avrebbe "deliberato, su parere conforme del Collegio sindacale, la sussistenza dei requisiti statutari di onorabilità e professionalità in capo all'amministratore delegato Domenico Torrisi",

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se intenda intervenire al riguardo con urgenza;

se non ritenga opportuno attivare le procedure ispettive e conoscitive previste dall'ordinamento, anche al fine di accertare se la nomina del nuovo amministratore delegato di SAC sia avvenuta nel rispetto della legge n. 296 del 2006, art. 1, comma 734.