Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03219
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Atto n. 3-03219 (in Commissione)
Pubblicato il 13 ottobre 2016, nella seduta n. 700
PAGLIARI - Al Ministro della salute. -
Premesso che:
il 28 settembre 2016 il Servizio igiene e sanità pubblica di Parma ha comunicato di aver ricevuto dalla locale azienda ospedaliero-universitaria "complessivamente 14 segnalazioni di legionellosi che in gran parte hanno interessato cittadini residenti o frequentanti la zona tra via Traversetolo, via Montebello e via Pastrengo (…) le caratteristiche della distribuzione spazio-temporale dei casi indirizzano verso una fonte comune di esposizione che viene indagata anche con campionamenti di acque potabili (…) a scopo precauzionale è stato prescritto ad IREN [il gestore del servizio idrico] di garantire un intervento di clorazione sulla rete idrica";
nei giorni seguenti il numero delle persone contagiate è progressivamente aumentato fino a 38 casi accertati. Due donne di 86 e 77 anni sono decedute a causa delle complicazioni che la legionella ha provocato su patologie preesistenti;
il 5 ottobre la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma ha aperto un fascicolo contro ignoti per i reati ipotizzati di epidemia colposa, lesioni e omicidio colposo;
lo stesso 5 ottobre, nel corso della riunione dell'unità di crisi istituita dalla Regione Emilia-Romagna, l'assessore per le politiche per la salute, Sergio Venturi, ha comunicato che dalle analisi effettuate non sarebbero state rilevate tracce di legionella nell'acqua;
dagli ulteriori accertamenti condotti da ARPAE e AUSL è stata rilevata la presenza del batterio su alcune torri di evaporazione di impianti di raffreddamento dell'acqua in uso in diversi edifici pubblici e privati della città;
in attesa di ulteriori accertamenti, in modo precauzionale le torri in cui è stato rilevato il batterio sono state spente e su di esse è stata avviata un'attività di sanificazione straordinaria,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e se, anche in attesa del completamento degli ulteriori accertamenti in corso, non ritenga opportuno verificare l'effettiva applicazione, a Parma e su tutto il territorio nazionale, delle linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2000, ovvero se non consideri opportuno disporne un aggiornamento e una revisione, alla luce dei numerosi episodi di contagio occorsi nella città di Parma.